Fiabe di Primavera 2018 all’Orto Botanico di Napoli

Tornano LE FIABE DI PRIMAVERA 2018 all’Orto Botanico di Napoli, dal 17 marzo al 10 giugno, ogni sabato e domenica, ore 11, per famiglie.

Nel magnifico giardino napoletano di via Foria si svolgeranno gli affascinanti percorsi teatrali proposti dall’Associazione I Teatrini e dall’Università degli Studi Federico II e realizzati per La Scena Sensibile in collaborazione con la Regione Campania ed il Comune di Napoli.

Gli spettacoli si svolgeranno tutti i giorni e saranno dedicati alle famiglie nei weekend.

In questa nuova stagione, che annuncia circa 80 giorni di spettacolo per oltre 130 repliche, l’autrice e regista Giovanna Facciolo, mette in scena per I Teatrini alcuni tra i titoli di maggior successo fin qui prodotti, a partire da Il popolo del bosco (il primo ed il più longevo, giunto al 22 ciclo di repliche) con Monica Costigliola, Renata Wrobel, Alessandro Esposito (maschere, figure e costumi di Bruno e Rosellina Leone) in una nuova edizione in programma sabato 24 marzo (ore 11, replica domenica 25).

Nel magico scenario del Real Giardino delle Piante, voluto nel 1807 da Giuseppe Bonaparte, si realizza un percorso teatrale che, attraverso l’incontro con esseri magici, abitanti dei luoghi “verdi”, svela ai piccoli spettatori tanti segreti e leggende affascinanti. Lo spettacolo coinvolge attivamente i bambini che possono interagire con i vari personaggi ispirati alle favole, ai miti e alle leggende popolari legate al bosco. “Può essere – spiega l’autrice e regista Giovanna Facciolo – che alcuni siano più dispettosi e indisponenti, altri più disposti ad aiutarci e diventare nostri amici, altri soltanto a guardarci e poi… scomparire. Alla fine di questo viaggio forse anche la scettica guida scientifica si arrenderà all’evidenza e arriverà a credere finalmente all’esistenza di questo “mondo parallelo” che abita i boschi, ma che sopravvive anche nei pochi spazi verdi della città, Orto Botanico compreso”.

La rassegna propone ancora gli spettacoli L’albero del sole da Andersen (da sabato 7 a domenica 29 aprile), Le favole della saggezza da Esopo, Fedro e La Fontaine (da sabato 5 a sabato 26 maggio) e, per finire, Nello specchio di Biancaneve, dai Fratelli Grimm (in prima assoluta, da sabato 12 maggio a domenica 10 giugno).

Biglietto: euro 7, unico per adulti e bambini.

Info e prenotazione obbligatoria:

tel. 0810330619 (ore 9,30 – 17) http://www.iteatrini.it
euro 7, unico per adulti e bambini.

Info e prenotazione obbligatoria:

tel. 0810330619 (ore 9,30 – 17) http://www.iteatrini.it

Orari:
Sabato e domenica, ore 11

Lun./ven. ore 9.30 e ore 11

IL PROGRAMMA:

sabato 24 e domenica 25 marzo, ore 11

IL POPOLO DEL BOSCO di Giovanna Facciolo

sabato 7 e domenica 8 aprile, ore 11

L’ALBERO DEL SOLE da Andersen

(repliche fino a domenica 29 aprile)

sabato 5 e domenica 6 maggio, ore 11 e ore 17 (in occasione di Planta 2018)

LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA da Esopo, Fedro e La Fontaine

(repliche fino a sabato 26 maggio)

sabato 12 maggio, ore 11 – PRIMA ASSOLUTA

NELLO SPECCHIO DI BIANCANEVE dai Fratelli Grimm

(repliche fino a domenica 10 giugno).

SCHEDE SPETTACOLI

sabato 24 e domenica 25 marzo, ore 11

IL POPOLO DEL BOSCO di Giovanna Facciolo

Testo e regia di Giovanna Facciolo, con Monica Costigliola, Renata Wrobel, Alessandro Esposito; maschere, figure e costumi di Bruno e Rosellina Leone. Nel magico scenario del Real Giardino delle Piante, voluto nel 1807 da Giuseppe Bonaparte, si realizza un percorso teatrale che, attraverso l’incontro con esseri magici, abitanti dei luoghi “verdi”, svela ai piccoli spettatori tanti segreti e leggende affascinanti. Lo spettacolo coinvolge attivamente i bambini che possono interagire con i vari personaggi ispirati alle favole, ai miti e alle leggende popolari legate al bosco. “Può essere – spiega l’autrice e regista Giovanna Facciolo – che alcuni siano più dispettosi e indisponenti, altri più disposti ad aiutarci e diventare nostri amici, altri soltanto a guardarci e poi… scomparire. Alla fine di questo viaggio forse anche la scettica guida scientifica si arrenderà all’evidenza e arriverà a credere finalmente all’esistenza di questo “mondo parallelo” che abita i boschi, ma che sopravvive anche nei pochi spazi verdi della città, Orto Botanico compreso”.

sabato 7 e domenica 8 aprile, ore 11

L’ALBERO DEL SOLE da Andersen

(repliche fino a domenica 29 aprile)

L’albero del sole è uno spettacolo di Giovanna Facciolo tratto dalle fiabe di Hans Christian Andersen. ’’L’Albero del Sole era un albero magnifico, la sua chioma si estendeva per molte miglia, essa era in realtà una vera foresta e ciascuno dei suoi rami più piccoli era a sua volta un intero albero’’ così Andersen descriveva questa meraviglia della natura nella favola La pietra filosofale. Un bellissimo albero, che contemporaneamente accoglieva ’’sui suoi forti rami palme, faggi, pini, platani e tutte le altre specie vegetali che esistono da un capo all’altro del mondo. Un paradiso in cui si ergeva un castello di cristallo con vista su tutti i paesi del pianeta e su cui brillava sempre il sole’’. A partire da questa suggestione, l’autrice e regista realizza e ambienta lo spettacolo, ispirato alle fiabe di Andersen, nel verde scenario dell’Orto napoletano. Con Monica Costigliola, Adele Amato de Serpis, Leonardo Noto, i costumi sono di Anna Radetich, la regia è di Giovanna Facciolo. ’’Nel descrivere l’Albero del Sole – sottolinea Giovanna Facciolo – ho immaginato che Andersen parlasse dell’Orto Botanico di Napoli e così ho pensato di allestire qui lo spettacolo dedicato proprio al magico albero citato dal grande scrittore danese’’. Nello sviluppo dell’azione, che presenta una consueta struttura itinerante, l’orto napoletano si trasformerà nel mondo incantato del grande Albero del Sole. All’ingresso i piccoli spettatori incontreranno Andersen in persona, alla ricerca disperata dell’ispirazione per una nuova fiaba. Il pubblico sarà così coinvolto dallo scrittore nel viaggio alla scoperta della ‘favola perduta’, percorrendo i sentieri della fantasia attraverso i meravigliosi spazi del giardino napoletano. Di volta in volta, si incontreranno vari personaggi delle fiabe di Andersen, come Pollicina o l’Usignolo dell’Imperatore, che contribuiranno alla soluzione del problema e al proverbiale lieto fine della storia.

sabato 5 e domenica 6 maggio, ore 11 e ore 17 (in occasione di Planta 2018)

LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA da Esopo, Fedro e La Fontaine

(repliche fino a sabato 26 maggio)

Da Esopo e Fedro a La Fontaine, drammaturgia e regia di Giovanna Facciolo, con Annarita Ferraro e Melania Balsamo; percussioni di Dario Mennella; maschere e oggetti di scena di Marco Di Napoli. Ai piedi di un bellissimo ulivo, nell’Orto Botanico di Napoli, prendono vita le più famose favole di animali parlanti che dall’antichità hanno attraversato i secoli e le civiltà e che ancora oggi tutti conosciamo sin dalla prima infanzia: La volpe e l’uva, La volpe e la Cicogna, Il Lupo e l’Agnello, La volpe e il Corvo, La Cicala e la Formica, La Lepre e la Tartaruga, Gli animali malati di peste, Il lupo e la gru. Le percussioni e le giocose sonorità dialogano dal vivo con i divertenti e ironici personaggi che tramandano sagaci insegnamenti; animali portatori di vizi e di virtù di quell’umanità sempre uguale a se stessa, e che in queste storie si guarda allo specchio. Ogni favola è come un’immagine semplice, comprensibile in ogni luogo e in ogni tempo e quasi sempre traducibile in un proverbio: c’è il furbo, l’ingenuo, il potente prepotente, l’umile, l’ipocrita adulatore, lo sciocco, il previdente, l’arrogante, il presuntuoso, l’innocente. Per tutti c’è una morale che ci insegna a destreggiarci nella vita. Semplici storie per maschere e tamburi, scaltri riflessi di vizi e di virtù, pillole di saggezza quotidiana e morali universali per grandi e bambini.

sabato 12 maggio, ore 11 – PRIMA ASSOLUTA

NELLO SPECCHIO DI BIANCANEVE dai Fratelli Grimm

(repliche fino a domenica 10 giugno).

Uno spettacolo di Giovanna Facciolo, ispirato alle fiabe dei F.lli Grimm. Protagonista dello spettacolo è lo specchio di Biancaneve. Stanco della stessa famosa domanda “Specchio, specchio delle mie brame chi è la più bella del reame?” che lo perseguita da secoli, si è ribellato alla propria schiavitù abbandonando la sua fiaba e fuggendo lontano dalla cattiva e prepotente Regina, preoccupata solo della propria bellezza. E qui, proprio tra gli alberi dell’Orto Botanico, si è infine rifugiato, in cerca di po’ di tranquillità e altre fiabe da “riflettere”. Così, seguendolo, attraverseremo i boschi delle fiabe più conosciute, evocati dallo scenario naturale di questo luogo incantevole, dove incontreremo Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel e le loro storie, streghe e lupi compresi. Ma siamo sicuri che la cattiva Regina si sia rassegnata a non ottenere più la sua risposta?

Torna in primavera Il Piccolo Regno Incantato

Torna il 21 marzo lo spettacolo che abbiamo visto a dicembre: “Il Piccolo Regno Incantato”, consigliatissimo da me e da Dany, di cui potete leggere qui.

Un viaggio nel mondo delle favole che si svolge al Complesso di San Domenico Maggiore, prodotto e organizzato da Volare Srl in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

L’apertura sarà il 21 marzo, dalle 10 alle 19, in occasione della “Giornata della Disconnessione” (un’altra bellissima iniziativa di cui vi parleremo prossimamente!).

Con il claim “Se ci credi esiste”, “Il Piccolo Regno Incantato”, curato nella sceneggiatura e regia da Simone Malucchi e nella direzione creativa da Simona Baronti, sarà in scena fino al 22 aprile, con 30 attori che proporranno al pubblico uno spettacolo itinerante, trasportandolo, attraverso 15 scene tematiche allestite in uno spazio di 600 mq, nei mondi delle favole più belle di sempre: Cenerentola, I Tre Porcellini, Cappuccetto Rosso, Peter Pan, La Spada nella roccia, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve e Mary Poppins.

Fino al 20 marzo, collegandosi al sito ilpiccoloregnoincantato.com, sarà possibile acquistare i biglietti con una promo:

10 euro (intero) e 9 euro (ridotto; da 3 a 11 anni), senza diritti di prevendita.

Ingresso gratuito per i bambini fino a 3 anni non compiuti.

Nella sua versione primaverile, “Il Piccolo Regno Incantato” propone una meravigliosa novità: “Le stanze della fantasia”, una grande zona del complesso dedicata a mostre laboratorio, in cui i bambini esprimeranno la loro creatività ispirata al mondo delle favole e non solo. Tanti saranno i temi trattati, dai disegni alla sana alimentazione, dalla fotografia alla lettura, tutto in chiave educational marketing.

Tanti saranno i temi trattati, dai disegni alla sana alimentazione, dalla fotografia alla lettura, tutto in chiave educational marketing.

Nuovo spettacolo itinerante alle Grotte Pertosa (15-17 maggio)

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Avete mai assistito a uno spettacolo itinerante nelle Grotte di Pertosa?

L’occasione può essere il nuovo spettacolo itinerante per famiglie dai 10 anni.

Il CRASC – Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale e FONDAZIONE MIDA presentano “SE NE VANNO SEMPRE I MIGLIORI”, spettacolo itinerante nelle Grotte di Pertosa-Auletta (15-17 maggio 2015).

E’ possibile godere di uno spettacolo teatrale e nello stesso tempo compiere un viaggio attraverso la storia? E’ possibile vivere un’esperienza culturale immersi in una natura che ti sovrasta con la sua bellezza?

E’ con queste ambiziose domande che si misura il nuovo progetto teatrale del CRASC  (Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale) in collaborazione con la FondazioneMida che è responsabile dello splendido complesso naturalistico delle Grotte di Pertosa-Auletta.

Lo spettacolo che è anche il primo appuntamento della rassegna, promossa dalla Regione Campania, “31 salvi tutti” ovvero 31 eventi culturali pensati per valorizzare la salvaguardia del nostro territorio.

In circa 1 ora e 30 minuti, gli spettatori saranno condotti come moderni esploratori alla scoperta delle grotte e di una serie di personaggi – “I migliori”, appunto – che hanno cambiato, ognuno nel proprio campo, il senso della storia e hanno contribuito all’evoluzione dell’umanità. Personaggi che – nella finzione teatrale – hanno poi deciso di trascorrere la loro vita ultraterrena nelle grotte di Pertosa-Auletta, incantati dalla loro bellezza.

Età consigliata:

Dai 10 anni

Date:

 venerdì 15 maggio (ore 19.00)

sabato 16 maggio (ore 12.00)

domenica 17 maggio (ore 12.00)

Info e prenotazione (obbligatoria):

http://www.senevannosempreimigliori.it/prenota/