Visita allo Zoo di Napoli

elefantiPer anni lo zoo di Napoli è stato sempre lo stesso, adesso ogni volta che ci torno lo trovo diverso, sempre con qualche miglioria.

All’ingresso vi sarà data una mappa, approfittatene per chiedere informazioni su eventuali iniziative del giorno, visita al rettilario e sull’orario dei pasti degli animali (vengono comunque annunciati all’altoparlante, ma così potete organizzarvi meglio), meglio ancora consultate il sito e la pagina FB prima di andare per conoscere eventuali iniziative speciali.

Ad accogliervi c’è l’area che ospita gli elefanti, procedendo sulla sinistra c’è l’area della Grande Fattoria, è anche possibile (per un’offerta libera) prendere un coppetto di fieno e semi da dare agli animali.

Ci sono due aree giochi ed una riservata al pic-nic per prendervi i vostri momenti di pausa. Son presenti anche dei punti ristoro, potete organizzarvi per passare l’intera giornata: i miei figli in questo luogo sembrano non stancarsi mai di camminare! Potete dedicarvi all’esplorazione o scegliere il percorso dalla mappa.

Troverete le tigri finalmente in un ampio spazio a loro dedicato e l’ippopotamo con una piscina privata, il laghetto e pavoni che scorrazzano liberi. Spero che si continui così!

Costo: 10 € a persona
bimbi sotto i 3 anni e over 70 gratis
info 08119363154
3886528552
http://www.lozoodinapoli.it
FB

biglietto on line anche su: http://www.etes.it
Lo Zoo di Napoli
Viale J.F. Kennedy, 76

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Dinosauri agli Astroni: info e costi

dinosauri-riserva-astroni

(immagine dal web, Napolike)

AGGIORNAMENTO: L’oasi è stata chiusa per operazioni di bonifica dopo gli incendi di luglio 2017.

Dal 4 marzo al 5 novembre 2017 la mostra “Dinosauri in Carne e ossa” sarà ospitata dall’Oasi degli Astroni del WWF.

Con 6 chilometri 40 esemplari di dinosauri i visitatori, grandi e piccini, si avvicineranno alla scienze, in un percorso interamente immerso nella natura dove potranno ammirare il T-Rex e il Diplodoco.

Riflettendo sull’estinzione dei dinosauri nell’era mesozoica e sulla dinamica evolutiva dell’adattamento e dell’estinzione dei dinosauri, ripenseremo anche alla convivenza sempre più difficile tra uomo e natura.

Recensione di papà Fabrizio .

Recensione di mamma Dany.
Info:

Riserva WWF degli Astroni, Via Agnano Astroni 468

Orari:

venerdì: ore 14-18,30 (chiusura biglietterie ore 16,30)
sabato, domenica e festivi: ore 9,30-18,30 (chiusura biglietterie ore 16,30).
Gruppi e scolaresche: tutti i giorni su prenotazione.

Costi

Biglietto intero: € 10,00 da 18 a 65 anni

Biglietto ridotto: € 7,00 da 4 a 18 anni, sopra 65 anni, componenti nucleo familiare, accompagnatori diversamente abili

Ridotto speciale: soci WWF e Appi € 7,00

Ingresso gratuito: bambini fino a 4 anni e diversamente abili.

La prenotazione è necessaria solo per gruppi in visita guidata. 

Prenotazione

081 18909684 (dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00)

dinosauri@wwfoasi.it.

Il costo di ingresso + visite guidata è di € 8,00/persona.

Web:

http://www.dinosauricarneossa.it

Home

Come arrivarci:

La Dino-navetta è un apposito bus ANM (514) che porta dal parcheggio della Metro (stazione Bagnoli) fino alla Mostra sui dinosauri agli Astroni.

Parcheggio + navetta (max 4 persone A/R: 6 euro).

Solo navetta: 3 euro A/R.

Info bus: http://www.anm.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2209&Itemid=503

 

Circo Medrano – recensione 2017

medranoApprofittando di una delle offerte pubblicate sulla pagina FB sono andata a vedere lo spettacolo del Circo Medrano, che troverete a Licola – Magic World fino al 5 FEBBRAIO.

Lo spettacolo è iniziato puntuale ed è stato un susseguirsi di numeri classici senza troppi fronzoli e ballettini d’intermezzo.

Si apre con i trapezisti, numeri con i pappagalli, cavalli e una originale sfera in cui impazzano tre moto (peccato per l’odore di smog però. In compenso durante tutto lo spettacolo viene nebulizzato un buon profumo che copre i tipici odori del circo con animali ^^’). Non mancano tigri ammaestrate, giocolieri, un numero con la balestra. Poi c’è un minispettacolo a tema Aladino molto carino, con tanto di elefanti e giraffe.

Un plauso particolare ad un clown acrobata attore davvero sorprendente.

Lo spettacolo dura 2 ore oltre i 15 minuti di intervallo, per cui quello serale finisce alle 23:15, tenetene conto per i bimbi più piccoli che possono stancarsi!

CIRCO MEDRANO
A Licola – Magic World fino al 5 FEBBRAIO
Orario spettacoli
Riduzioni e offerte per alcuni giorni su FB qui
Info: 348.1000702

Altri circhi a Napoli

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I circhi a Napoli – Edizione 2017

imagesPer gli amanti del circo segnalo, come ogni anno, gli spettacoli che potete vedere a Napoli in questo periodo. Vi suggerisco di anticiparvi un po’ sull’orario per prendere dei posti con una visuale migliore 😉

Fateci sapere se siete andati e vi è piaciuto, io farò lo stesso!

 

  • CIRCO LIDIA TOGNI MONTECARLO
    A Fuorigrotta fino al 30 GENNAIO
    Orari spettacoli :
    lunedì unico spettacolo ore 18.30
    giovedì ore 18 e ore 21
    venerdì unico spettacolo ore 18.30
    sabato e domenica ore 17 e ore 19.30
    Riduzione: sulla pagina FB
    Info: 347 9405947 – 342 9735915

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Storie di giocattoli: a San Domenico Maggiore 1500 giocattoli in mostra fino al 19 marzo 2017

A volte il collezionismo arriva a punti di passione tali da far sì che da una collezione possa nascere un museo. E’ accaduto a Vincenzo Capuano, in grado negli anni di raccogliere circa 1500 giocattoli dal ‘700 alle Barbie e docente di “storia del giocattolo” alla UNISOB.  E’ proprio questo il sottotitolo della mostra inaugurata a inizio dicembre nella splendida cornice del convento di San Domenico Maggiore e che sarà visitabile fino al 19 marzo 2017. Storie di giocattoli raccoglie in colorate teche tematiche i reperti del museo del giocattolo (Suor Orsola Benincasa) intitolato a Ernst Lossa, giovane vittima della barbarie nazista.

Si spazia dalle bambole di ogni epoca ai giocatoli in latta, dalle marionette alle trottole, da aeroplanini a robot che ricordano i primi film di fantascienza, dai primi G.I. Joe alle barbie, da una vecchia tombola ad un vecchissimo “giuoco” dell’oca.  Non mancano i giocattoli di guerra… il pinocchio balilla armato, come non mancano i gadget pubblicitari e “giocattoli” che avvicinano alla settima arte come lanterne magiche e caleidoscopi.

Non riporto altre fotografie per non rovinare la sorpresa di riscoprire vecchi giocattoli, che paradossalmente forse attirerà più i grandi che i piccolini.

Prima dell’uscita… una partita ad un gioco dell’oca dal sapore borbonico è inevitabile… il gioco è a grandezza naturale… ed i bambini son loro stessi le pedine.

Maggiori dettagli,  Orari, info e costi della mostra Storie di Giocattoli sul sito del comune

Fabrizio (da diarionapoletano.worpress.com)

Laboratori di Architettura a Capodimonte

imageAl Museo di Capodimonte parte la seconda edizione di una serie di laboratori sui temi dell’architettura, rivolti a bambini a partire dai 5 anni di età.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria entro il mercoledì precedente a prenotazioni@amicidicapodimonte.org 
Nella mail andrà indicato:
– nome e cognome del bambino
– età
– recapito telefonico
e copia firmata di questa liberatoria
Riceverete conferma in base all’ordine di prenotazione e ai posti disponibili (segnalare per tempo eventuali rinunce, al fine di consentire la partecipazione ad altri bambini).

Calendario (attività ore 11.00/12.30)

1. domenica 18 dicembre – Napoli, città di palazzi (età consigliata 5-7 anni)
2. domenica 15 gennaio – Napoli, città di castelli
(età consigliata 8-10 anni)
3. domenica 19 febbraio – Napoli, città di piazze
(età consigliata 5-7 anni)
4. domenica 12 marzo – Napoli e il Museo di Capodimonte
(età consigliata 8-10 anni)
5. domenica 9 aprile – Capodimonte, il Real Bosco delle meraviglie
 (età consigliata 5-7 anni)
6.
domenica 21 maggio – Napoli e i Manifesti Mele (età consigliata 8-10 anni)

INFO: I genitori affideranno i bambini (muniti di biglietto gratuito) agli operatori alle ore 10.45 in punto presso l’ufficio di accoglienza del Museo (al lato della biglietteria) e non potranno partecipare o assistere alle attività. Alle 12.30 i genitori potranno ritirare i bambini presso i locali adibiti a laboratorio (primo piano sezione Manifesti Mele).

Descrizione degli incontri:
1. Napoli, città di PALAZZI. I bambini saranno accompagnati, mediante un racconto costruito apposta per loro, a guardare la città attraverso i suoi palazzi: Napoli barocca, Napoli liberty, Napoli di scale e facciate più o meno riconoscibili. Ragioneremo sul tema architettonico della facciata (la faccia dell’edificio) e del rapporto tra interno ed esterno in architettura, arrivando a costruire dei piccoli palazzi con materiali di riciclo (utilizzando pezzi caratteristici del palazzo napoletano), per montare una piccola città di edifici dalla faccia conosciuta.
Età consigliata 5-7 anni

2. Napoli, città di CASTELLI. Napoli è ricca di architetture eccezionali: di edifici pubblici e monumenti singolari. Musei, biblioteche, fabbriche uniche come l’Albergo dei poveri e…castelli, tanti castelli. Alla fine di un racconto che descriverà la città attraverso i suoi edifici pubblici più significativi ogni bambino costruirà, in uno scenario pop-up, un elemento eccezionale a sua scelta, o progetterà, semplicemente, un edificio eccezionale – immaginifico – che manca alla città. L’insieme degli scenari composti costruirà un’antologia di progetti e rivisitazioni, frutto dell’estro dei bambini.
Età consigliata 8-10 anni

3. Napoli, città di PIAZZE. La città non è fatta solo di costruito: il suo carattere e la sua immagine sono frutto di una serie di vuoti progettati per “riempire di spazio”, semplicemente necessari, funzionali. Guarderemo Napoli attraverso i suoi vuoti: piazze, slarghi, percorsi, pedamentine e scalinate…per raccontarla come una rete di spazi pubblici. Cercheremo di raccontare il carattere collettivo della piazza come luogo dell’incontro e della festa. Di che cosa sono fatte le piazze di Napoli? Costruiremo un oggetto urbano speciale (un obelisco neo-barocco), solitamente accolto in piazze importanti della città, per entrare nella storia urbana attraverso uno “strano” manufatto architettonico.
Età consigliata 5-7 anni

4. Napoli e il Museo di Capodimonte. Andremo alla scoperta del Palazzo, La Reggia di Capodimonte, nobile e antica dimora storica, cercando di svelarne i segreti costruttivi, ridisegnando spazi e ricostruendo parti (non sempre facilmente accessibili). Per una volta l’edificio diventerà museo, opera da contemplare e non solo il luogo che custodisce quadri, sculture e oggetti preziosi. Guarderemo al luogo che ci ospita, ponendoci domande e raccontandone la storia, dalla sua nascita come dimora reale e sede della collezione Farnese fino alla odierna destinazione museale; analizzeremo la sua architettura, l’alternanza di vuoti e pieni, la ritmica della facciata, il rapporto tra il dentro e il fuori, ecc., arrivando a realizzare un piccolo plastico di studio.
Età consigliata 8-10 anni 

 5. Capodimonte, il Real bosco delle meraviglie.Realizzeremo un piccolo progetto di parco a valle di un breve cammino introduttivo, incentrato sull’osservazione e sullo “studio” del Bosco di Capodimonte. Durante l’attività ci concentreremo sul tema del giardino, del bosco e del parco. L’obiettivo è arrivare a progettare un piccolo giardino delle meraviglie, usando essenze e soluzioni progettuali scoperte nel bosco, raccolte in una piccola scatola-serra delle meraviglie (in plexiglass o con cassette di legno), la cui combinazione collettiva comporrà un giardino collettivo. Discuteremo e metteremo le mani nella terra, affrontando questioni legate a misura, distanza, composizione ecc.
Età consigliata 5-7 anni

6. Napoli e i Manifesti Mele.Il ricco repertorio della Collezione dei Manifesti Mele racconta, allo stesso tempo, la città del secolo scorso e un modo di fare pubblicità. Dai manifesti compare una duplice traccia da seguire: da un lato i manifesti custodiscono e rappresentano parti di città (il mare, il Vesuvio, Piazza Plebiscito, l’edificio dei Magazzini Mele) e, dall’altro, visti in quanto oggetti pubblicitari, raccontano un modo di mettere in mostra un oggetto, un prodotto, un luogo. Cercheremo di usare la splendida collezione di manifesti (sia immagini in esposizione che altre d’archivio) e seguire entrambe le suggestioni, sollecitando i bambini a progettare oggetti a scala urbana e realizzandone i modelli, parlando di pubblicità, immagine, grafica, composizione, parti urbane, trasformazioni ecc. I bambini saranno chiamati a reinterpretare i manifesti storici e usarli come nuovi elementi di arredo urbano (segnaletica e pubblicità) e/o per costruire opere d’arte per luoghi pubblici cittadini (ripercorrendo l’esperienza delle piazze dell’arte), realizzeranno così dei totem, veri e propri progetti compositivi.
Età consigliata 8-10 anni

L’iniziativa è stata possibile grazie alla sinergia tra l’Associazione Amici di Capodimonte onlus che ha promosso  l’iniziativa MeLe Progetto, a cura di Archipicchia! Architettura per Bambini, e il contributo della Fondazione Emiddio Mele, che ne sostiene interamente i costi, per assicurare la partecipazione gratuita a tutti i bambini ed aumentare l’offerta culturale del Museo rivolta ai giovani.

L’idea dell’Associazione Archipicchia! Architettura per Bambini, è stimolare i bambini su temi come progettazione, misura, composizione, design, sostenibilità, ambiente, storia, lavorando su immagini, luoghi e simboli più rappresentativi della città di Napoli. Che cosa potrebbe succedere se i bambini avessero l’opportunità di essere artefici di un processo di progettazione e di costruzione della città, della propria città? Se le mani sulla città fossero messe, finalmente, per creare e liberare un senso di appartenenza e di vivibilità nuovo, a dimensione di bambino? L’intento è quello di fare amicizia con il luogo in cui viviamo, conoscendone storie, trascorsi e scoprendo gli elementi che lo compongono; arrivare a volerlo bene, interrogandosi su come fare per prendersene cura, costruendo un sentire comune positivo, a partire dallo spazio che ci ospita. Introducendo i bambini alla storia dell’architettura (e non solo) della nostra città, con un racconto fatto per parti (la città è raccontata come un puzzle, composto di componenti e parti significative), entreremo nel corpo della città, giocando con i suoi elementi e i suoi colori. Perché mettere le mani sulla città… è un gioco!

Amici di Capodimonte
associazione onlus
Museo di Capodimonte
via Miano 2 | 80131 Napoli
+39 081 7499147 | 334 8353769
segreteria@amicidicapodimonte.org
www.amicidicapodimonte.org

Shuttle Teatro San Carlo/Museo di Capodimonte
Vedi orari e tariffe su www.amicidicapodimonte.org

 

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