A Natale, solo biscotti? Facciamoci il grembiule da piccoli cuochi.

Oggi ultimo giorno di scuola. Da domani e fino al 6 gennaio i vostri pargoli sono tutti per voi…..Bello, bellissimo ma come tenerli impegnati? Se poi decide di mettersi di mezzo anche il tempo e non si può uscire a passeggiare, l’impresa diventa davvero ardua. Provo a lanciarvi una proposta. Dato che saranno stanchi di biscotti da appendere sull’albero di Natale, omini di pan di zenzero e cup cake o muffin da infornare e dal momento che ci siamo lasciati dicendo che una cucina deve anche essere “a misura” di bambino se vogliamo coinvolgerli in attività culinarie, perché non preparare con loro il proprio grembiule da piccoli cuochi? Può diventare anche un’idea da regalare per un nipotino o il figlio di una cara amica.

Vi basteranno nastro adesivo per tessuti, cordoncini, stracci da cucina e tovaglioli che non utilizzate più. Lo straccio deve essere possibilmente rettangolare: ai vostri figli chiedete di ripiegare verso l’interno i due angoli superiori e aiutateli ad attaccarli con del nastro adesivo specifico per stoffe. A voi, invece, cucire i cordoncini per il collo e la vita. Anche i cordoncini possono essere ricavati da vecchi canovacci o fazzoletti. Vi consiglio di utilizzare tessuti a tinta unita così che poi le decorazioni le possano fare loro. Basteranno dei cartoncini colorati su cui disegnare tanti utensili da cucina che, una volta ritagliati, potranno essere applicati con lo stesso nastro adesivo utilizzato all’inizio. Con uno straccio riuscite a fare sicuramente un grembiule per un bimbo di 4 anni, ma se il vostro gnomo ha un’età compresa tra 1 e 3 anni, vi basterà anche un grosso tovagliolo. In questo caso sarà necessario piegare verso l’interno una sola estremità.

L’idea mi è venuta curiosando sul sito di Stephanie Lynn. Qui trovate l’idea di base mentre per le decorazioni – come ho fatto io con lo gnomo – potete dare sfogo alla fantasia dei vostri bimbi: colori per tessuti, fiocchi, anche la stessa pasta. Farfalle e rigatoni sono perfetti per creare decori.

Lasciateli pasticciare e divertitevi con loro.

Lucia, mamma di un bimbo di tre anni, appassionata di cucina per bambini, con Le Cugine adora far pasticciare i bambini in cucina. Ogni settimana ci porterà nel suo mondo fatto di cose buone da comprare, cucinare e mangiare insieme ai bambini. Con un occhio al nostro territorio e alle nostre tradizioni!

Winnie The Pooh, Il giorno del ringraziamento e…i mini burgher di tacchino!

E’ noto che i bambini attraversano varie fasi nel corso della loro crescita e… vivono varie “fisse”.

Il mio piccolo uomo treenne, per esempio, in questo periodo è in “fissa” per Winnie The Pooh e attraversa la fase del “cos’è?”.

Le due cose sommate assieme oggi hanno determinato che – all’ennesima visione del dvd Winnie The Pooh “Tempo di regali” – lo gnomo mi chiedesse “Mamma, cos’è Ringraziamento?” dato che l’orsetto va in cerca di un enorme tacchino per festeggiare appunto il Thanksgiving .

Ovviamente perdersi in lunghe digressioni storiche  sull’arrivo dei Padri Pellegrini a Plymouth che per primi – nel 1621 – celebrarono con una grande festa la fine del primo ricco raccolto in terra americana, comprenderete che non avrebbe avuto molto senso per cui mi sono buttata…sul cibo.

mini burgher

E ho raccontato al “Winnie dipendente” che in questo giorno ogni anno ci sono tanti bimbi, in un posto lontano, lontano, che dicono “grazie” per le tante cose buone che possono magiare in quel giorno: la zucca, le patate, il granturco e il tacchino, appunto. E allora è partita la “caccia al tesoro” per cercare in casa le sopracitate “cose buone”: le patate le aveva la mamma in cucina e la zucca e il granturco li aveva Lolò – di stoffa – nel suo cestino della spesa.

Lui ha deciso di disegnarle ed io – in parte –  di cucinarle: frittata al forno con la zucca, un piatto unico che piace a grandi e piccini, e mini burgher di tacchino per far mangiare ai nostri bimbi una carne che di solito non conoscono o non preferiscono. Vi basterà unire alla carne macinata di tacchino, delle carote grattugiate, dei piselli, un pizzico di sale e un po’ d’olio extravergine d’oliva.

Dall’impasto potete tirar fuori tanti piccoli mini bugher che poi cuocerete (5 minuti per parte) in una padella appena unta di olio. Se poi li servite in piccoli panini al latte con una foglia di lattuga e una fetta di pomodoro, il momento della cena diventerà simile ad un pic-nic di Ringraziamento.

Morale della favola?  In cucina, si può rispondere anche al più insidioso….”cos’è?”.

Lucia, mamma di un bimbo di tre anni, appassionata di cucina per bambini, con Le Cugine adora far pasticciare i bambini in cucina. Ogni settimana ci porterà nel suo mondo fatto di cose buone da comprare, cucinare e mangiare insieme ai bambini. Con un occhio al nostro territorio e alle nostre tradizioni!