L’uscita autonoma è legge

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I genitori potranno autorizzare i figli a andare via da scuola da soli al termine delle lezioni.

Questo è il contenuto di un emendamento alla legge votata pochi giorni fa e applicata già da molte scuole ( es. l’IC Fiorelli:
http://www.ic-fiorelli.it/categoria/news-in-evidenza/286/uscita-autonoma-degli-alunni-della-scuola-secondaria-di-i-grado-al-termine-delle-lezioni/ ; ci segnalano anche la IC Cuoco e la Foscolo Oberdan, per quanto non ci sia sul loro sito web).

Si conclude così l’Odissea per quei genitori che a inizio anno avevano, come tutti gli anni, firmato la liberatoria in tal senso, per poi sentirsi dire dalla scuola che essa non era più valida, causa nuova circolare del MIUR che interpretava una Sentenza di Cassazione che applicava la legge sull’abbandono dei minori come direttiva per eventuali casi analoghi.

Dopo uno stato di agitazione genitoriale diffuso in tutta Italia con raccolta di firme di cui vi avevo parlato, il Governo (lo stesso che non solo aveva emanato ma poi strenuamente difeso la Circolare), ha ritenuto giusta una riflessione sulla scarsa  correttezza dell’applicazione del concetto di “abbandono” alla situazione di “uscita autonoma a fine scuola” con relativa autorizzazione genitoriale.

Insomma, alzare la voce serve a far ragionare chi ci governa (specie sotto elezioni?) 🙂

E le vostre scuole come si sono riorganizzate?

Ecco il testo dell’emendamento

«I genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori e i soggetti affidatari dei minori di 14 anni – recita l’emendamento – possono autorizzare le istituzioni del sistema nazionale di istruzione a consentire l’uscita autonoma al termine del l’orario delle lezioni. L’autorizzazione esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza».

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Uscire da scuola da soli: la petizione.

Noi siamo dell’idea che i genitori possano liberamente scegliere i tempi per l’autonomia dei propri figli, se lo ritengono, già in età pre-adolescenziale (10-13 anni), senza che l’autorizzazione a fare quel breve tratto all’uscita della scuola o quella piccola passeggiata con gli amici venga considerato “reato di abbandono” per i genitori. Perché è questo invece che si configura ad es.con la recente disposizione ministeriale per la 5a elementare e per alcune scuole medie in tutta Italia e anche a Napoli che toglie valore (a normadi legge) alle “liberatorie” che noi genitori scegliamo di firmare a inizio anno per autorizzare i nostri figli a tornare a casa da soli, alla fine delle lezioni, prima dei 14 anni. Un provvedimento legale quello delle scuole, giustamente a tutela di docenti e collaboratori scolastici, che però segue, ci sembra, una legge ingiusta che andrebbe rivista. Senza costringere i tempi di nessuno quindi, né di chi vuole né di chi non vuole anticipare questo cammino (è il caso di dirlo) verso l’autonomia.

La petizione da firmare (e diffondere se si vuole) è qui.

Per chi vuole approfondire la storia della questione l’articolo  è qui.

Senza voler esprimere un giudizio nel merito dell’una o dell’altra scelta, e volendo comunque tutelare entrambe le scelte educative, ricordiamo che l’avvio all’autonomia dei ragazzi è un obiettivo importante a giudizio di molti.