Bike to School Napoli – 28 novembre 2014

Manifesto A4_Bts Napoli copia

Il Bike to School è un’iniziativa spontanea di genitori che si organizzano per accompagnare a scuola i propri figli, pedalando insieme in bicicletta per consentire ai bambini di riappropriarsi, in sicurezza, di uno spazio comune – la strada – normalmente invaso dal traffico motorizzato; per evitare quegli orribili assembramenti di auto in doppia e terza fila che si formano davanti a ogni scuola all’orario di entrata o uscita; per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale; perché una bicicletta può essere il primo passo verso l’indipendenza di un figlio oppure, molto più semplicemente, per regalare ai nostri figli una piccola grande avventura!
Venerdì 28 novembre ci sarà il secondo appuntamento della seconda edizione, forte del successo della prima che ha raccolto consensi in diverse città italiane (Napoli, Roma, Bologna, Torino, Milano, Genova, Trieste):
appuntamento con genitori, bimbi, studenti e professori alle varie fermate dislocate sul percorso del Bicibus, il gruppo di ciclisti che partirà da diversi punti per poi proseguire verso le scuole poste lungo gli itinerari. Per conoscere le scuole aderenti e gli itinerari del Bicibus, consultare la pagina facebook “In bici a scuola Napoli”.

Questo l’elenco delle scuole partecipanti (in costante aggiornamento):

I.C. A. Ristori – (zona via Duomo)
I.C. 53° G. GiganteNeghelli (Fuorigrotta) – Partenza davanti ingresso Mostra d’Oltremare ore 7:30
I.C. 73° M. Ilioneo – (Bagnoli) – Partenza p.zza Italia (Fuorigrotta) ore 7:45
S.M.S. Belvedere – (Vomero) – Partenza Largo Martuscelli ore 7:35
38° C.D. G. Quarati  con plessi Morelli e Falcone- (Vomero) – Partenza Largo Martuscelli  ore 7:35
S.M.S. Viale delle Acacie – (Vomero) – Partenza p.zza degli Artisti ore 7:40
Liceo Scientifico Miranda – (Frattamaggiore) – Partenza campo sportivo ore 7:30

Promotori dell’iniziativa sono le associazioni Cicloverdi FIAB, Cleanap (ideatori del progetto “Bike Sharing Napoli”), Napoli Pedala e i ciclisti urbani di Spaccanapolibike, i quali assicurano che pedalare in gruppo sia molto più divertente oltre che più sicuro: non è casuale che tra gli obiettivi di queste iniziative sia la richiesta di una maggiore sicurezza per gli spostamenti urbani da parte di ogni fascia d’età.
La scelta di una nuova mobilità alternativa, ecosostenibile e salutare attraversa tutti i quartieri della città, capovolgendo gli stereotipi negativi che caratterizzano Napoli e che troppo spesso sono cavalcati dai media.
Per il successo riscosso, l’iniziativa del Bike to School sarà ripetuta l’ultimo venerdì di ogni mese.
Tutti gli itinerari e le info per aderire con la propria scuola sono presenti sulla pagina facebook
In Bici a Scuola • Napoli.

Bike to School • Napoli è promossa da
Cleanap www.cleanap.wordpress.com
Bike sharing Napoli www.bikesharingnapoli.it
Cicloverdi FIAB Napoli www.cicloverdi.it
Spaccanapolibike Gruppo Facebook “Spaccanapoli Bike”
Napoli Pedala www.napolibikefestival.it
e con il Patrocinio morale del Comune di Napoli.

Bike to School • Napoli / Contatti
E-mail biketoschoolnapoli@gmail.com
Pagina Facebook facebook.com/inbiciascuolanapoli
Renato Casolaro 3388744100
Laura Calandriello 0814203287
Titti Vollero 3396795037
Luca Simeone 3382127542

Sostieni il teatro dei bambini autistici

locandina crowd

Se a Castellammare di Stabia nel centro ricreativo-educatico “Il villaggio di zio Pino” nascerà un laboratorio teatrale di bambini autistici, sarà grazie al sostegno di tutti noi, attraverso un Crowdfunding attivo da oggi sulla piattaforma Eppela. Capiamo dunque di cosa si tratta, poi sosteniamolo e condividiamolo.

Il progetto prevede lo sviluppo di un laboratorio teatrale di 8 settimane realizzato con bambini autistici da operatori professionisti ed attori, coinvolgendo come attori e sceneggiatori i bambini. L’autismo è un disturbo che accomuna milioni di ragazzi e famiglie in tutto il mondo, compromettendo la capacità immaginativa, la comunicazione e l’interazione sociale. E’ un disturbo complesso, poco conosciuto e trattato spesso in modo inadeguato tanto da generare a volte una maggiore chiusura dei bambini.

Il teatro come linguaggio espressivo consente al bambino di esprimersi in modo completo lavorando sul linguaggio, sul corpo e sull’integrazione.

Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione” diceva Platone. Gli operatori del Villaggio di Zio Pino hanno scelto di accogliere i bambini nel gioco e di creare insieme a loco occasioni per aiutarli ad esprimersi. I laboratori sono realizzati per far divertire tutti i bambini (normodotati e autistici) creando percorsi linguistici, creativi e tante occasioni di incontro.

Il Villaggio di Zio Pino ha nel suo team sociologi, psicologi, operatori professionisti per l’infanzia, animatori sociali. Insieme a noi si alternano professionisti come attori, pittori, sportivi, chef che integrano i tanti laboratori. E’ un villaggio del gioco che accoglie il bambino nei suoi momenti di crescita e da un’attenzione particolare, dalla progettazione alla realizzazione ai bambini autistici.

Tutti noi possiamo aiutare questo progetto attraverso il Crowdfunding, che è un modo per finanziare le idee.

E’ un’operazione molto semplice: seguendo il link su Eppela, si potrà acquistare il biglietto per la prima dello spettacolo o diventare produttori del progetto.

Inoltre condividere il link su social, blog e stampa aiuterà il progetto a farsi conoscere.

L’obiettivo economico è €. 5.000 che serviranno a “Anche noi in scena” per sostenere i costi degli attori e degli sceneggiatori, le spese di produzione e di allestimento, i costumi dei bambini, la grafica e le locandine, l’affitto del teatro per lo spettacolo, con cui sarà realizzata la prima rappresentazione, in primavera.

Se entro la data indicata non riusciremo a raccogliere i €. 5.000 euro tutti i contributi saranno restituiti ed i bambini autistici non potranno partecipare al laboratori e presentare il loro spettacolo.

ISTRUZIONI PER SOSTENERE IL PROGETTO

1) Donare. Nel sito www.eppela.com cerca “anchenoiinscena” e troverai il progetto. Scegli come sostenerci e clicca per donare.

2) Condividere. Abbiamo bisogno che tutti conoscano il progetto. Condividi il link del progetto nella tua pagina facebook e anche su twitter se lo usi. Invita genitori, amici, professionisti a sostenere questo sogno ed a condividere storie e approfondimenti sull’autismo.

Il laboratorio che sarà realizzato grazie al vostro aiuto consentirà di conoscere sempre meglio l’autismo e i linguaggi per relazionarsi con bambini speciali.

Info

ilvillaggiodiziopino@gmail.com

Monica Galasso 3382999767; Katya Tartaglione 3486952132

Responsabile struttura:

Rosario Di Nocera, Alessandra Rosa Rosa, Emma Grippo; Maria Giovanna Manzo,

Blog: ilvillaggiodiziopino.wordpress.com

Facebook: ilvillaggiodiziopino

Twitter: ilvillaggiodiziopino

i gradoni del Petraio con i Bambini

Dopo un giro nel quartiere sempre più fashion del Vomero su e giù per l’isola pedonale di Via Scarlatti ammirando i tanti artisti di strada, se avete voglia di uscire da questo turbinio di luci, suoni e trovare un pò di tranquillità ecco quello che fa per voi. I gradoni del Petraio. Si parte da
via Annibale Caccavello e si scende giù verso la parte occidentale della città fino al Corso V. Emanuele, all’altezza della chiesa di S. Carlo alle Mortelle.
I gradoni sono larghi e molto piacevoli da scendere.

petraio

petraio

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Lungo il percorso casette basse, con tanti fiori, ed un panorama mozzafiato sul golfo di Napoli. Sembra proprio un piccolo presepe.
E’ un esperienza da consigliare a tutti, soprattutto ai bambini a partire dai 2 anni in su.
Lungo la discesa, si può giocare a nascondino, imbattersi in gatti coccoloni, raccogliere fiori, il tutto in estrema sicurezza, infatti ne auto ne motorini possono passarci fortunatamente e si respira anche un’aria buona. In una mezz’ora sarete scesi dal Vomero al Corso Vittorio Emanuele, senza accorgervi del tempo che è passato. Le storie che si possono inventare scendendo in questo posto magico sono tantissime e le ispirazioni non mancano. Un divertimento per tutti grandi e piccini.

Visite spettacolo 2014_Le Nuvole

ballo a corte foto napoli per bambini

Visitare i più bei monumenti della Campania immergendosi nell’atmosfera dell’epoca è un’esperienza che i bambini apprezzano molto e anche per gli adulti vale sicuramente la pena. Siamo stati a quasi tutte le visite spettacolo di Le Nuvole l’anno scorso. Quest’anno tra Palazzo Reale, Capodimonte, San Martino e l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere c’è solo l’imbarazzo della scelta :-)

Un consiglio? prenotate con largo anticipo! Ci sono eventi, come il Ballo di Corte, che vanno a ruba :-D

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IL PROGRAMMA

Febbraio 2015

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Shhh, tutti a teatro!

giulio

IL TEATRO DEI PICCOLI

Il Teatro dei Piccoli si trova alla Mostra d’Oltremare e nasce da un’idea nel 1939, l’idea di un luogo esclusivamente dedicato a un “piccolo” pubblico. Il progetto fu affidato a Luigi Picconato e avrebbe dovuto includere un parco Faunistico e un Parco Giochi. In realtà il Teatro non riuscì mai ad ospitare i piccoli spettatori a causa della completa distruzione nel periodo della guerra.La ricostruzione avvenne negli anni ’50, il progetto fu affidato nel 1952 agli architetti Maione e Mendia, che conservarono l’idea originaria, ma ne modificarono i volumi. A dare una spinta alla ricostruzione fu comunque il sostegno di Zietta Liù, che con la sua compagnia inaugurò la stagione teatrale. Negli anni ’60 fu dunque possibile assistere alle bellissime rappresentazioni dei Pupi Siciliani di Sclafani, de I Piccoli di Podrecca e della compagnia del Maestro Taddia e dei fantocci lirici di Giovanni. Purtroppo negli anni ’70 il Teatro fu distrutto da un incendio e solo nel 2008 comincia la “terza vita” del Teatro. Il Teatro dei Piccoli viene completamente ristrutturato con un restauro conservativo e con l’adeguamento alle normative, purtroppo non è stato possibile recuperare le marionette in lamiera che decoravano la facciata e l’insegna luminosa, troppo deteriorate dall’incendio, si pensa così di affidare a Riccardo Dalisi la realizzazione di due figure in lamiera smaltata e di alcune sagome che pendono dal soffitto del foyer e che fanno da contorno alla balaustra del golfo mistico.E così dal 2013, anno dell’inaugurazione è possibile avvicinare i più piccoli a questa nobile forma d’arte. Continua a leggere