Associazioni di teatro ad Airola BN-spettacoli anche per bambini

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Con Airolandia è nata la voglia di far teatro alla mia piccola Giulia ,di otto anni. In realtà è da quando aveva tre anni che frequenta da spettatore, il teatro. Giovanna Facciolo di I teatrini, il teatro Le Nuvole, La Mansarda di Roberta Sandias, teatro Eidos (San Giorgio del Sannio) a Benevento attenti e sensibili ai bambini/ragazzi, e via altre ancora. Le domeniche in famiglia le abbiamo trascorse il più delle volte così, recandoci a Napoli, a Caserta , a Benevento, non mancando ad uno spettacolo che ci potesse trasportare nel suo mondo e/o che ci potesse far capire punti di vista diversi, a regalarci semplicemente emozioni.

Airolandia nel 2002 sperimenta il teatro, con la compagnia “I nati per caso”, con la quale allestiscono lo spettacolo teatrale originale (testo e regia Roberta Ciervo) “Mille ‘mbruogli e ‘na tazza ‘e cafè” e “La vecchia scorticata” liberamente ispirato ad una novella di Giambattista Basile. Contestualmente al settore della musica e del teatro, in tutti questi anni, si sono appassionati anche alla organizzazione di una serie di eventi, legati alle varie occorrenze religiose o civili della nostra comunità.

In realtà, nel febbraio 2013, la componente storica del vecchio gruppo, insieme ad un nuovo manipolo di impavidi sognatori, decide di costituire l’associazione culturale Airolandia, Cantieri teatrali, un vero e proprio contenitore di idee per aggregare persone attorno ai grandi temi dell’arte.

Hanno dato vita a molti spettacoli, hanno una pagina facebook e nel 2015-2016 si sono dedicati anche ai bambini.

Il 30 Aprile 2016 alle  in scena lo spettacolo diretto da Roberta Ciervo, IL FLAUTO MAGICO ispirato all’opera di Mozart, come protagonisti  gli under 13 a conclusione del loro percorso formativo annuale, dove ha partecipato mia figlia.

Il 24 gennaio 2016 scorso, presso il Teatro Comunale di Airola, è stata presentata un’altra associazione, la Scuola di Teatro “Paolo Petti”, dedicata al compianto scenografo e pittore caudino. Ospiti della serata gli attori Lucio Allocca e Sergio Assisi che hanno tenuto una lezione dimostrativa gratuita. La direzione artistica della scuola è curata da Gabriella Petti, attrice con alle spalle una lunga formazione presso l’Accademia del Teatro Diana e la Scuola d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli. Tra i suoi maestri Paolo Giuranna, Ivana Monti, Geraldine Baron, Marilyn Fried, Francesca De Sapio e Michael Margotta.

Le attività istituzionali della scuola sono le seguenti: recitazione, educazione della voce, dizione e fonetica, movimento scenico, studio del testo per la scena, scrittura drammaturgia, storia del teatro, elementi di doppiaggio, adattamento dialoghi, preparazione per casting e provini, acting coach, allestimento spettacoli, organizzazione rassegne e concorsi teatrali, stage con professionisti nazionali ed internazionali. Anche in questo caso si è partiti dai più piccoli di diverse fasce di età 6/12 anni, 13/18 anni. infine la classe adulti senza limiti di età.

La scuola di teatro ha debuttato con  “Confusioni” l’8-9 luglio 2016,  il capolavoro del drammaturgo inglese Alan Ayckbourn. Un evento-spettacolo che ha fatto per due giorni il “tutto esaurito”. Sul palco una ventina di interpreti: adulti , ragazzi e bambini iscritti tra cui il bravissimo attore professionista, Doriano Rautnik. La regia è stata di Maria Gabriella Petti. L’associazione ha una sua pagina facebook.

Con il mio discorrere non voglio assolutamente minimizzare lavori, idee, eventi a cui tali associazioni vivono quotidianamente  ma lo scopo, della vostra lettura, spero, sia stata quello di avervi incuriositi sul loro fervore ed entusiasmo e sui loro impegni culturali. L’arte confronta, emoziona, paradossalmente unisce anche se interpretata e vissuta secondo il proprio punto di vista.

Potrà nascere una rete artistica campana, eventi comuni, dialoghi o confronti. Chissà!

Dalla Valle Caudina per ora è tutto. A presto.

Anna Sansalvatore

 

Moiano, città dei bambini VIII edizione esperienza da ripetere

 

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In estate, come alternativa , per chi può restare con i propri figli , nei caldi pomeriggi d’estate , durante e non le pause lavorative, ecco una bella iniziativa , annuale, a Moiano un paesino del beneventano di circa 4.118  abitanti .

Il paese è situato alle falde sud occidentali del Monte Taburno, sul fiume Isclero.

Dal 31 luglio al 7 agosto ha avuto inizio, infatti,  l’ottava edizione della manifestazione “Moiano Città dei Bambini”, quest’anno dedicata al tema delle Olimpiadi di Rio ed ai valori dello sport.

Particolarmente suggestiva è stata la cerimonia di apertura con l’accensione del braciere con la fiamma olimpica. Vi è stata la presenza, inoltre, di Cosimo Sibilia, Presidente del CONI Campania.

Cittadinanza Attiva , l’Associazione. Millennium, il Centro Sociale Anziani Polivalente 2 e le famiglie di Moiano che hanno organizzato l’evento hanno sottolineato lo spirito dell’iniziativa dedicata allo sport che insegna soprattutto a rispettare l’altro. Lo scopo è stato principalmente quello di educare allo spirito di squadra, al rispetto delle persone, alla lealtà, rendendo sana la competizione e l’affermazione del merito.

La manifestazione, è stata caratterizzata tradizionalmente come in tutte le edizioni, dalla presenza dei ragazzi di età compresa dai 6 ai 12 anni e dei genitori, ed è stata animata per l’intera settimana dalle associazioni sportive del piccolo comune caudino. Le associazioni sportive locali di basket, pallavolo, podistica, equitazione, bocce, tennis, bici, ecc. (sedici discipline) hanno contribuito attivamente alla realizzazione della manifestazione, ciascuna nelle proprie discipline, nella settimana di durata dell’evento stesso.

I bambini/ragazzi sono stati suddivisi in squadre con il colore delle Olimpiadi (rosso, giallo, verde ,blu…mancava solo il nero…bè i genitori hanno fatto la loro parte cimentandosi in tornei e giochi sportivi. Io ho giocato a bocce, a basket, a pallavolo, a staffetta, ho corso. Ho capito di non essere una sportiva vincente (tranne in basket sono riuscita a vincere un avversario genitore, più alto di me …eh,eh), ma mi sono divertita tanto. Ho capito anche che ci vuole esercizio, allenamento e voglia di divertirsi. Finalmente il fare squadra insieme a mia figlia è stato spettacolare , ci ha unite ancora di più.

Tutti i pomeriggi dal 31 luglio al 7 agosto, tornei e giochi sportivi su diverse discipline. Le piazze si sono animate, il bar svuotato, gli anziani spettatori divertiti, i genitori e i bambini iscritti divertiti.

Vi è stata, inoltre, una bella cine-visione serale all’aperto, in un’altra piazza del paese Moiano (Piazza San Sebastiano) del cartoon Goool proiettato al cinema nel 2014,giusto per stare in tema della manifestazione, regia dell’argentino Juan Josè Campanella.

Il regista fa diventare animati e non più ancorati a una sbarra di ferro , gli omini del biliardino.

E’ una storia che parla d’amore, d’amicizia e di come vincere le sfide che la quotidianità ci presenta.Protagonista è Amadeo, un ragazzo timido e molto talentuoso nel calcio balilla. Per salvare il destino del suo villaggio e vincere la partita contro lo storico rivale Grosso, personaggio vanitoso ed egocentrico, Amadeo,potrà contare sui calciatori del suo biliardino. Prendono magicamente vita e come in un sogno scendono in campo per riscattate l’onore e la dignità di Amedeo e del suo villaggio.

Educativo è stato conoscere nel film, il personaggio Grosso,  parodia del goleador moderno. Viziato ed egoista, è la star mondiale del calcio. Non sopporta le sconfitte ed è disposto a commettere qualsiasi scorrettezza pur di ottenere ciò che desidera. Centrocampo, ala, portiere, attaccante, goleador… Lui si sente fenomenale in tutto, non ha un ruolo ben preciso. Ma la passione, il saper perdere ha avuto più forza nel film.

I bambini nei giorni successivi, si sono cimentati,  in disegni singoli e di squadra,testi, slogan, testi  e sono stati valutati da insegnanti locali ai fini del punteggio alle squadre partecipanti .

Suggestiva la notte in tenda sul monte Mainiti di Moiano. L’escursione in montagna , fenomenale, la grigliata insieme genitori e bambini, canti giochi sportivi divertenti, la notte in sacco a pelo fantastica. Socializzazione e adrenalina a pala.

La mattina dopo, tutti a rifocillarsi nell’agriturismo vicino, per una sana e ricca colazione. La sig.ra Pasqualina di Stella Maiuri, in modo organizzato e coordinato ci ha deliziato con le sue zeppole calde che ricordano quelle di mamma.

Con il “Rischiatutto”, gioco a quiz con gara a squadre di genitori e figli, in programma alle ore 19 in piazza Umberto I del paese, il 7 agosto si è conclusa la Kermesse a Moiano, proclamando la squadra vincitrice.

Ho voluto raccontarvi questa esperienza perché la trovo un’alternativa innovativa ed educativa per tutti, piccoli e grandi.

Per chi si fosse incuriosito, il comune di Moiano è attraversato da parte dell’acquedotto Carolino, che conduce le acque alla Reggia di Caserta, inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

http://www.comune.moiano.bn.it/

Proprio in questi mesi il Comitato Cittadino di Moiano “Cittadinanza Attiva”, l’associazione “Millennium”, il Centro Sociale Polivalente 2 Anziani, una rappresentanza del gruppo famiglie di “Moiano Città dei bambini”, lo scultore Mario Ciaramella nato a Luzzano (BN), hanno realizzato il pannello illustrativo del ponte Carlo III-parte del complesso architettonico  dell’acquedotto Carolino –affidandone la custodia e la cura al comune di Moiano.

Eccovi la locandina della manifestazione “VIII edizione Moiano Città dei Bambini” avvenuta.

IMG-20160730-WA0009Saluti dalla Valle Caudina. Alla prossima.

Anna Sansalvatore

 

Un luogo ed incontro speciale a Telese

SAM_2404        Un luogo ed incontro speciale

DOVE ? A TELESE TERME

Non mi è ancora chiaro, ma forse non voglio ammettere il motivo che mi abbia spinto un giorno a prendere la mia vecchia utilitaria e partire da Airola con mia figlia e suo nonno e recarmi lì dove un anno fa volevo raggiungere e che ancora oggi ci separano le montagne. A Telese una cittadina ridente e tranquilla con il suo lago e i suoi discreti turisti salutisti e amanti delle Terme c’è una libreria e una libraia. Voi penserete “E allora? Come tante…..ci sono tante librerie in giro”.  Non è così se ad Airola non ne esiste una,  se non edicolanti attenti ad accontentare, quando possono, i clienti lettori…. se non una piccola Mondadori in un centro commerciale a pochi chilometri di distanza o una biblioteca comunale nella vicina Montesarchio gestita da un forum giovanile simpatico e ostinato che tenta di salvaguardare un bene comune non scontato.

Dicevo a Telese Terme, una libreria per non soli ragazzi gestita da una giovane libraia che appassiona con le collaterali iniziative un pubblico giovane e non solo.

Controvento è il nome di questa libreria   thumbs_immagine-copertina-fb e questo è il suo logo.

Da Airola, dunque, attraversiamo il piccolo paese di Moiano e saliamo  la prima collinetta piena di tornanti e curve che ci conduce a Sant’Agata de’ Goti.

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