Napoli Bike Festival: famiglie a pedali

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(foto di Renato Casolaro | SpaccanapoliBike)

Il Napoli Bike Festival 2016 (20-22 maggio 2016) avrà come tema “la città a pedali” e raccoglierà momenti di gioco ma anche le testimonianza di famiglie che la iniziano a usare anche per gli spostamenti quotidiani.
La mia intervista al bike-to-schooler napoletano papà Paolo ci toglie qualche curiosità sulla foto che ho messo sopra, che fa parte del Primo Album del Ciclista Urbano Partenopeo (esposto al NBF) e la potete leggere alla fine di questo post.

La proposta è un week-end in famiglia alla Mostra d’Oltremare, dove ci si potrà divertire, pedalare e anche ascoltare chi della bici sta, faticosamente ma felicemente, facendo il proprio economico e salutare (oltre che ecologico) mezzo di spostamento.
L’unico costo è l’ingresso alla Mostra d’Oltremare (1 euro; gratis per i bambini fino ad un metro di altezza) e il parcheggio auto (più economico quello di via Terracina). Infatti se ancora non “osate” andarci in bici, potrete fittare le bici sul posto (4 euro bici adulto e 3 euro bici bambino).

Il programma per i piccoli

Sabato 21 maggio

10:30 (Area Village): LAVA-KIDS percorsi di abilità in bici per bambini/patente in bici (a cura di lavativi)

11:30 – 18:00 (Area Libia): STORIE SU DUE RUOTE letture #abassavoce con e per i bambini (a cura di Nati per leggere Campania)

12:00: KEEP CALM AND BIKE TO SCHOOL, andare in bici a scuola a Napoli si può? incontro-dibattito con i protagonisti (tra cui il mitico Paolo della foto!) e premiazione delle scuole aderenti (modera: SpaccanapoliBike)

15:00 (Area Palco – MdO): IL BICICLETTERARIO premiazione del concorso (adulti e bambini)

Domenica 22 maggio

9:30 (Piazza Vittoria) partenza tutti insieme in bici con Cicloverdi
10:30 incontro in Mostra al gazebo Bimbimbici.
Passeggiata e premiazione della più bella “Fiaba della bicicletta” (vi ricordate? ne parlammo per il Bimbimbici) dell’IC Fiorelli di Napoli (clicca per vedere i disegni) che ha aderito all’iniziativa. Sarà premiato un alunno di ciascun ordine di classe (dall’asilo alla quinta elementare): i sei premiati riceveranno la tessera FIAB e un altro premio, con gadgets per tutti i partecipanti.

 

10:00 (Viale delle Palme) TROFEO NBF GIOVANISSIMI
Gara a circuito su strada x giovanissimi tesserati della FCI -Memorial Orazio di Francia (a cura di Napoli Pedala)

11:00 (Area Village) ORIENTING-BIKE : dimostrazione non competitiva per bambini (a cura di Lavativi Bikers)

11:30 – 18:00 (Area Libia): STORIE SU DUE RUOTE letture #abassavoce con e per i bambini

(a cura di Nati per leggere Campania)

11:00 (Viale delle Palme) BIKACCIA PER BAMBINI – Caccia al tesoro in bicicletta (a cura di Ludobus – Melagioco)

12:00 (Area Palco): MOBILITÀ CICLISTICA A NAPOLI: analisi degli spostamenti e premiazione European Cycling Challenge (Categoria Uomo- Donna- Under 18) (di muovitisostenibilmente.org e Assessorato Mobilità – Comune di Napoli)

19:00 (Area Libia) PROIEZIONE DOCUMENTARIO (a cura di Bike to school Mercalli)

 

L’intervista a Paolo, papà biketoschooler

Un’intervista a Paolo,ciclista urbano fotografato a bordo della sua bici xtracycle con le sue due bimbe Eleonora e Matilde, di due anni e mezzo.

Il motivo della tua scelta? Un’esigenza pratica: accompagnare le bimbe al nido percorrendo in salita Via Giacinto Gigante, una strada trafficata, soprattutto nelle ore di punta.

Da quanto tempo la usi? L’ho comprata nel Novembre  2015 e ho cominciato ad usarla subito.

Come l’hai scelta? Ho confrontato via internet e, dove ho potuto, attraverso l’esperienza di amici e conoscenti, vari modelli prodotti in Europa, tenendo ben presenti  le caratteristiche del traffico di Napoli, delle sue strade, ed in particolare della strada che dovevo percorrere ogni giorno.

Come ti trovi? Bene, la bici ha risposto pienamente alle mie aspettative.

Descrivicela. E’ una cargo bike con pianale di carico posteriore, 24 rapporti studiati per rendere la bici lenta ma potente, anche senza elettrificazione.

Quanto costa? Il prezzo base si aggira sui 1.600 euro. Vanno aggiunti i costi di elettrificazione che variano in base al livello di sofisticazione del kit scelto. Da aggiungere il prezzo degli accessori, a seconda delle esigenze. La mia bici l’ho fatta elettrificare dopo, per risparmiare, ma esiste anche il modello già elettrificato di xtracycle. 

Qualche nota negativa? Superati i miei timori nell’affrontare con una bici e  le mie bimbe il traffico di Napoli, ho incontrato una grande diffidenza di amici e parenti (“dove vai? sei pazzo?”). In realtà la bici offre ai piccoli passeggeri elevati standard di protezione con le sbarre laterali. Mi incuriosisce il fatto che le stesse persone ritengono spesso ragionevole e sicuro portare bambini a bordo di scooter.

Una curiosità? Una delle due gemelle, Matilde, ha reagito con timore al primo giro in bici mentre l’altra, Eleonora, con grande entusiasmo. Ora è la prima che, mentre pedalo, canta “è bello andare in bici…..”

Prospettive per il futuro? Un altro seggiolino per portare con noi anche il fratellino Bernardino…. nato a Novembre!

 

Bimbi in BICI 2014, domenica 11/05/2014

bimbinbici
Se avete voglia di una pedalata in famiglia, che poi è pure la festa della mamma e magari si fa contenta pure qualche mamma ciclista!, domenica 11 maggio, Giornata Nazionale della Bicicletta è l’occasione giusta. Alle 10,00 alla Mostra d’Oltremare  torna infatti  BIMBIMBICI 2014 la  manifestazione annuale dove i bimbi potranno fare una bella una passeggiata in allegria in compagnia dei grandi: tutti insieme per promuovere una mobilità sostenibile a favore di una città più sicura e più bella.
Ma come nasce Bimbimbici? Ce ne parla Titti Vollero di Cicloverdi-Fiab: “Bimbimbici è una manifestazione nazionale promossa da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) tesa a promuovere la mobilità sostenibile e a diffondere l’uso della bicicletta tra i giovani e giovanissimi. Bimbimbici quest’anno è giunta alla 15° edizione e si tiene in oltre 200 città d’Italia Napoli sin dalla prima edizione aderisce all’iniziativa; sarà possibile disporre di bici in fitto.
E quest’anno c’è una novità:  la Bikaccia,  una Caccia al tesoro in bicicletta per bambini dai 6 anni in su  all’interno della Mostra d’Oltremare. Una caccia al tesoro avvincente in cui vincerà l’astuzia, la vista e il pedale più veloce: indovinelli, trabocchetti e tanti posti belli da scoprire! la partecipazione è gratuita, la prenotazione necessaria per organizzare al meglio le squadre e le prove! entro e non oltre venerdì 9 maggio.

Testimonial della manifestazione JULIANA BUHRING ciclista non professionista che l’anno scorso ha partecipato come unica donna, arrivando tra i primi 10, alla massacrante corsa in bici individuale e senza assistenza la “Trancontinental Race” di 3000 chilometri  da Londra a Instanbul.
A fine passeggiata gusteremo come sempre una gustosa merenda e … tanti gadget !
Come raggiungerci : 
 
Per chi ha la bici ci si può incontrare in due punti di ritrovo: Piazza Vittoria e Via Luca Giordano altezza FNAC (Vomero) alle ore 9.15 partenza 9,30 per raggiungere tutti insieme il Parco Mostra d’Oltremare.
Oppure prendere la Cumana (bici eccezionalmente ammesse questa domenica!) con bici al seguito gratis.
Per chi invece arriva in auto è possibile parcheggiare a titolo gratuito nell’area antistante l’ingresso di Via Marconi. Tuttavia ricordatevi che è la domenica ecologica, per cui in questo caso si dovrà parcheggiare entro le 9.30 e andar via dopo le 13.
Info Bimbimbici:
facebook e tel 3396795037
La partecipazione è gratuita ma è gradita l’iscrizione dei bambini che potrà essere eseguita presso il negozio LEONETTI GIOCATTOLI in uno dei punti vendita: via Luca Giordano, 98 – Via Roma 350/351 – Via Crispi, 82, oppure al gazebo Cicloverdi la mattina della manifestazione.
Per chi non ha la bici e vuole trovarla sul posto:
biketournapoli@gmail.com cell. 3351525480 

Info e adesioni per la Caccia al Tesoro Bikaccia:

Viviana, Ludobus Artingioco 3205776789, Melagioco – Centro di cultura ludica 0810494239
Dove:
Parco della Mostra d’Oltremare – ingresso lato Via Marconi , dove per la prima volta sarà possibile percorrere in bicicletta per apprezzarne le straordinarie bellezze.
La bici non consuma e non produce emissioni, non ingombra e non fa rumore: è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza energetica. La bicicletta migliora il traffico l’ambiente e … l’umore! 

Tutti a scuola in bici.. a Napoli si può!

Ma siamo matti? portare i bambini in bici  a scuola e per di più… a Napoli??

Quella che sembrava una follia è diventata realtà il 29 novembre scorso. Ascoltiamo il racconto dalle parole di Francesco Busco che, con Renato Casolaro, ha organizzato l’evento napoletano.

1) Il 29 novembre c’è stato il Bike To School Day, chi l’ha organizzato? Qual è stato il ruolo di SpaccanapoliBike?

Il “bike to school day” è una manifestazione a favore della diffusione della bici come mezzo di trasporto in città, organizzata contemporaneamente in diverse città italiane: Milano, Bologna, Roma, Napoli. L’idea è nata a partire dall’esperienza milanese che è cominciata un paio di mesi fa. A Napoli, SpaccanapoliBike sulla scia di quella iniziativa aveva già organizzato un “in bici a scuola” il 30 ottobre scorso; poi condividendo le esperienze via chat su facebook con Milano e Roma è nata l’idea di organizzare la manifestazione contemporaneamente in tutta Italia. La pagina facebook “In bici a Scuola – Napoli” raccoglie tutte le esperienze di mobilità ciclistica di questo tipo, incluso le otto scuole che si sono organizzate: con noi al Vomero (le elementari Piscicelli , Vanvitelli, Morelli, Quarati), con Cicloverdi-Fiab al centro storico (scuole Oberdan e Confalonieri), con qualche super-mamma come Claudia Capuano e Melania Ospite a Soccavo (la Bracco) e con gli alunni stessi del Liceo Mercalli di Napoli (i primi liceali in Italia).
2) Andare in bici in gruppo infonde sicurezza, è divertente e coinvolgente e poi è più “visibile”: sono questi i motivi degli “appuntamenti” nei giorni del Bike To School?

Esatto. Per chi vorrebbe cominciare ad andare in bici ma non lo ha ancora fatto pedalare in gruppo infonde quel po’ di sicurezza ed entusiasmo in più che sono necessari per cominciare. E poi non dimentichiamo che, essendo rivolta alle nuove generazioni, “in bici a scuola” punta a far comprendere ai cittadini di domani che in bici in città è possibile, anzi no scusa, non solo è possibile ma è molto più divertente che in auto 🙂

3) Cos’è SpaccaNapoliBike?

SpaccanapoliBike è nato da un gruppo di amici che cominciava ad andare in bici in città e per organizzare le proprie uscite ha pensato di creare un gruppo sul social Facebook. L’idea di fondo è quella di praticare e promuovere il ciclismo urbano, intermodale (ben diverso dal ciclismo sportivo): la bici usata insieme ai mezzi pubblici (prevalentemente funicolari e metro collinare linea 1) perché come amiamo dire noi Napoli è perfetta per andare in bici: ci sono un sacco di discese 🙂 e le salite direte voi? Beh ci sono ben 4 funicolari ed una metropolitana collinare con le stazioni più belle d’Europa (la stazione Toledo è stata di recente eletta la stazione della metropolitana più bella d’Europa). La bici secondo noi è la perfetta chiave di lettura di una città come Napoli: a piedi sei troppo lento, in auto sei rallentato dal traffico e dalla ricerca del parcheggio, in bici ti senti come su un tappeto volante :-). Di recente abbiamo girato un video che mostra come si può percorrere la città praticamente per intero (dal Vomero a Capodimonte poi al centro e poi chiudendo il giro di nuovo al Vomero) usando anche i mezzi pubblici, senza fare un metro di salita (potete cercare il video su youtube : “Spaccanapolibike – Pedalata intermodale 1” e vedrete tutta la città in 3’ e 16” a suono di tarantella 🙂 ). Bici in città è ecologico, economico, ma soprattutto è DIVERTENTE! Qualcuno dice che “la bici ti stampa un sorriso sulla faccia”, beh noi siamo perfettamente d’accordo, provate anche voi e fateci sapere! 🙂
E poi Spaccanapolibike si occupa di riscoprire la città in bicicletta: circa una volta al mese organizziamo tour guidati in bici esplorando cose spesso poco note della nostra bellissima città. Venite con noi!
P.S. Ah se poi volete sapere il vero motivo per cui pedaliamo in città ve lo dirò, ma qui, in segreto: sapete, da quando eravamo bambini ci hanno raccontato che a Napoli non si può andare in bici perché la città non è adatta, e poi hanno continuato a cercare di convincerci ogni giorno che questa città non potrà mai cambiare. Allora sapete cosa abbiamo pensato? Beh se dimostriamo (e crediamo di averlo già fatto abbondantemente) e convinciamo i napoletani, che una cosa ritenuta impossibile come andare in bici a Napoli si può fare eccome, forse li riusciremo anche a convincere che la loro città può cambiare.

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(manifesto creato da Francesco Rivieccio su “In bici a scuola – Napoli”)

biketoschool

(logo creato da Camilla de Martino, alunna del Liceo Scientifico G.Mercalli di Napoli)