Una cucina a misura di bimbo. Perché non cominciare a Natale?

Lo gnomo negli ultimi mesi – da quando va a scuola, soprattutto – mi dice spesso, quando mi vede affaccendata: “Mamma, posso aiutare?” E così è cominciata la nostra avventura insieme in cucina. E quando ho capito che ci prendeva gusto, che stare con me in cucina lo rendeva più curioso verso le novità in fatto di cibo, ho deciso che era il caso di attrezzarsi. Per cui se – in queste feste di Natale – complice un po’ più di tempo a disposizione, volete tentare a vostra volta questa avventura a 4 mani in cucina, vi consiglio di renderla prima a misura dei vostri bimbi altrimenti rischiate solo capricci (per loro) e isterismi (per voi).

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E allora fondamentale è uno sgabello se i vostri piccoli – come il mio – non arrivano ancora al piano di lavoro.

Certo possono stare seduti e lavorare sulla tavola ma – vi assicuro – che in piedi funziona meglio. Una spianatoia dove far appoggiare loro gli impasti (conviene sempre partire da quelli); un mattarello su misura per loro. Impresa non titanica dato che se trovano di tutte le fogge e i colori. Delle spatole che saranno il loro strumento di taglio senza che incorrano in rischi; un grembiule solo per loro (idem come i mattarelli, cioè se ne trovano tranquillamente anche nei negozi che vendono divise da lavoro) e ciotole di plastica di varie dimensioni dove pesare gli ingredienti e dove farli lavorare.

L’industria di utensili da cucina – così come l’editoria – non si è lasciata sfuggire questa nuova “fetta di mercato” (magari su questo argomento tornerò poi in un altro momento dandovi delle dritte) e per far lavorare in sicurezza i bimbi in cucina ormai c’è di tutto.

Se vedete che ci prende gusto, che si diverte, che vi divertite anche voi e che il suo rapporto con il cibo migliora, allora potrete “affinare” i vostri acquisti e passare a taglia biscotti di varie forme ( io sto lavorando molto con lettere e numeri così uniamo l’utile al dilettevole), coloranti alimentari per creme, torte e glasse, codette di cioccolato, zucchero colorato e gocce di ogni tipo.

Ma soprattutto rilassatevi e godetevi a piene mani questo momento con vostro figlio.

Lucia, mamma di un bimbo di tre anni, appassionata di cucina per bambini, con Le Cugine adora far pasticciare i bambini in cucina. Ogni settimana ci porterà nel suo mondo fatto di cose buone da comprare, cucinare e mangiare insieme ai bambini. Con un occhio al nostro territorio e alle nostre tradizioni!

Bimbi gratis in treno per Roma

Sotto Natale è bello godersi la propria città e ci sono mille proposte, non vogliamo allontanarvi da Napoli, ma… abbiamo scoperto che Roma è così dietro l’angolo da essere una natalizia tentazione che vogliamo condividere con voi!

E la notizia è questa: i bimbi viaggiano gratis sul FrecciaRossa per Roma (fino a 15 anni), lo sapevate? ma i posti sono limitati! è l’occasione per arrivare in un batter d’occhio nella Città eterna, e c’è un prezzo piccolino anche per i grandi se restano il week-end.
In pratica, con meno di 140 Euro, restando il week-end, ci va tutta la famiglia!

Una volta a Roma, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta tra le mille proposte sotto l’albero di http://www.romaperbambini.it !

Vi abbiamo convinto? 😉

Info Trenitalia Bimbi Gratis e Andata/Ritorno tariffa Week-end .

Winnie The Pooh, Il giorno del ringraziamento e…i mini burgher di tacchino!

E’ noto che i bambini attraversano varie fasi nel corso della loro crescita e… vivono varie “fisse”.

Il mio piccolo uomo treenne, per esempio, in questo periodo è in “fissa” per Winnie The Pooh e attraversa la fase del “cos’è?”.

Le due cose sommate assieme oggi hanno determinato che – all’ennesima visione del dvd Winnie The Pooh “Tempo di regali” – lo gnomo mi chiedesse “Mamma, cos’è Ringraziamento?” dato che l’orsetto va in cerca di un enorme tacchino per festeggiare appunto il Thanksgiving .

Ovviamente perdersi in lunghe digressioni storiche  sull’arrivo dei Padri Pellegrini a Plymouth che per primi – nel 1621 – celebrarono con una grande festa la fine del primo ricco raccolto in terra americana, comprenderete che non avrebbe avuto molto senso per cui mi sono buttata…sul cibo.

mini burgher

E ho raccontato al “Winnie dipendente” che in questo giorno ogni anno ci sono tanti bimbi, in un posto lontano, lontano, che dicono “grazie” per le tante cose buone che possono magiare in quel giorno: la zucca, le patate, il granturco e il tacchino, appunto. E allora è partita la “caccia al tesoro” per cercare in casa le sopracitate “cose buone”: le patate le aveva la mamma in cucina e la zucca e il granturco li aveva Lolò – di stoffa – nel suo cestino della spesa.

Lui ha deciso di disegnarle ed io – in parte –  di cucinarle: frittata al forno con la zucca, un piatto unico che piace a grandi e piccini, e mini burgher di tacchino per far mangiare ai nostri bimbi una carne che di solito non conoscono o non preferiscono. Vi basterà unire alla carne macinata di tacchino, delle carote grattugiate, dei piselli, un pizzico di sale e un po’ d’olio extravergine d’oliva.

Dall’impasto potete tirar fuori tanti piccoli mini bugher che poi cuocerete (5 minuti per parte) in una padella appena unta di olio. Se poi li servite in piccoli panini al latte con una foglia di lattuga e una fetta di pomodoro, il momento della cena diventerà simile ad un pic-nic di Ringraziamento.

Morale della favola?  In cucina, si può rispondere anche al più insidioso….”cos’è?”.

Lucia, mamma di un bimbo di tre anni, appassionata di cucina per bambini, con Le Cugine adora far pasticciare i bambini in cucina. Ogni settimana ci porterà nel suo mondo fatto di cose buone da comprare, cucinare e mangiare insieme ai bambini. Con un occhio al nostro territorio e alle nostre tradizioni!

Le interviste di Valeria

Care mamme,

una giovane italiana  dottoranda a Parigi (Università della Sorbona) ci ha contattato per poter intervistare delle mamme napoletane, ai fini della sua ricerca.

Siamo felici che la nostra rete si espanda Oltralpe e, anche se non conosciamo direttamente Valeria, auguriamo a lei buona fortuna e ci auguriamo che nel suo prossimo soggiorno a Napoli trovi mamme disposte a rispondere alle sue domande.

Magari le si potrebbe proporre un bar o altro dove incontrarla.

Che ne pensate?

Inoltriamo il suo messaggio.

***

AAA cercasi mamme e papà per interviste:
Mi chiamo Valeria Solesin e sono una studentessa in Dottorato di Demografia presso l’Institut National
d’Etudes Démographiques e il Centre de Recherche de l’Université de Paris 1 Panthéon-Sorbonne.
Nell’ambito della mia ricerca dottorale sono interessata ad intervistare dei genitori di 1 o 2 bambini che
abitino nella provincia di Napoli. Lo scopo della mia ricerca é una comparazione tra Francia e Italia rigurdo il
desierio dei figli, la maternità e la conciliazione tra lavoro e famiglia.
Le interviste potranno svolgersi in faccia a faccia poiché saró a Napoli dal 15 al 23 dicembre 2013. Tutti
coloro che fossero interessati a partecipare alla ricerca potranno contattarmi all’indirizzo mail:
valeria.solesin@ined.fr
Le informazioni raccolte resteranno strettamente confidenziali e utilizzate solo a scopi scientifici.
Vi ringrazio sinceramente per l’attenzione e vi prego di diffondere questo messaggio al più ampio pubblico
possibile.
Valeria Solesin
Institut National d’Etudes Démographiques
133, boulevard Davout
75980 Paris Cédex 20
France
Per maggiori informazioni :
http://www.univ-paris1.fr/recherche/pageperso/
page/?tx_oxcspagepersonnel_pi1[page]=recherche&tx_oxcspagepersonnel_pi1[uid]=e09g9ki00zg
Per saperne di più :
http://www.neodemos.it/index.php?file=onenews&form_id_notizia=743
Mi presento:
Sono una studentessa italiana ma vivo a Parigi dal 2009 dove svolgo i miei studi superiori.
Laureata in “Sociologie et Statistique” presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales nel 2011, ho
deciso poi di specializzarmi in Studi Demoografici, ottenendo nel 2012 una laurea in “Dynamique des
Populations” presso l’Institut de Démographie de l’Université de Paris 1 Panthéon-Sorbonne.
La mia riceca dottorale é finanziata dalla Caisse des Allocations Familiales1 e dall’Institut National d’Etudes
Démographiques2 .

1
Ente previdenziale francese (sorta di INPS oltrealpe).
2
Istituto di ricerca specializzato negli studi sulla popolatione: http://www.ined.fr.

ArcheoBar for Kids a Napoli

Un modo davvero nuovo per passare un sabato pomeriggio al bar, mentre i pupi scoprono il passato divertendosi, lo propone il Centro Storico di Napoli, in una serie di sabati pomeriggio pre e post-natalizi.

L’Archeobar Caffè Letterario (via Mezzocannone 101bis, 80134 Napoli ) propone ai 5-10 anni il “Baby Lounge”: alla scoperta di archeologia, giochi, miti, leggende, scavi archeologici didattici per bambini…e archeomerenda!

Si inizia sabato 30 novembre, dalle 17.00 alle 19.00: “Dai dinosauri all’uomo”.

Quota di partecipazione 5€ (merenda e materiale didattico) + 5€ tesseramento Associazione culturale Terrantiqua.

Info: tel. 081 1917 8862 web: www.archeobar.com

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Mercatini di Natale 2013 a Napoli e provincia

Perché aspettare il giorno dell’Immacolata per programmare una gita con i bambini alla ricerca di decorazioni, addobbi per l’albero, presepi e tanti altri oggetti in puro stile natalizio?

A Napoli e nei dintorni gli appuntamenti con i mercatini di Natale sono già partiti.

Ad esempio a Limatola il mercatino di Natale è già partito, consultate le date sul sito, e si tratta di un luogo davvero suggestivo perché il tutto è allestito nel castello e nella cittadella medievale.

castello limatola mercatino natale

A Sorrento, i mercatini di Natale partiranno l’8 dicembre.

A Cercola, presso Villa Buonanno, dal 6 all’8 dicembre il mercato di Natale conta circa 40 espositori e tanti eventi, come i cori Gospel.

A Boscoreale, verrà allestito dall’8 al 23 dicembre il Boscoreale Christmas Village: tanti gli stand gastronomici, eventi musicali e artistici e tanti eventi dedicati ai bambini.

A Pompei l’associazione Pompei Now organizza ogni anno il Natale in Fiera nell’area espositiva del Santuario: 1500 metri quadrati di bancarelle, prodotti gastronomici e artigianali.

A Bacoli, il tradizionale mercatino di Natale con bancarelle di artigianato, spettacoli ed eventi musicali.

A Chiaiano, appuntamento come ogni anno con il Presepe Vivente e con la festa di Natale: in piazza i personaggi del presepe metteranno in scena la Natività mentre presso gli stand sarà possibile trovare tante cose buone da mangiare e oggetti da acquistare.

Ma se vogliamo restare in città ecco le ultime notizie sui mercatini di Natale.

Quest’anno sono previste più di 60 fiere natalizie e 27 quartieri coinvolti: dallo storico mercato dei presepi di San Gregorio Armeno – le bancarelle verranno allestite a partire dal 5 dicembre, mentre le botteghe degli artigiani sono aperte tutto l’anno – al mercato alle spalle di via Toledo, dal mercato natalizio di via Ruoppolo al Vomero, nei pressi dei giardini.

E ancora, ecco qualche evento pensato appositamente per i bambini: l’8 dicembre presso Villa Diamante a Posillipo, un’area allestita appositamente per i bambini per l’evento “La villa dei balocchi” . Il 14 dicembre, presso l’Ostello di Mergellina, dalle ore 10:00 alle 19:00 il mercatino artigianale Natalizio e alle 17.30 tombolata scherzosa realizzata dai bimbi del corso di teatro (info: 333.8532492). L’ExpoMe si terrà invece al Green Park di Posillipo il 14 dalle 10.00 alle 20.00 e il 15 dalle 10.00 alle 15.00: il 14 alle 16.30 laboratorio di cucina creativa per bambini (biscottini e muffins: info 3286185980).

Segnalateci i mercatini di Natale che avete visitato o che conoscete: li aggiungeremo a questa lista!

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