Picnic della Scienza e della Tecnologia

PICNIC 1

Un’intera giornata porte aperte si terrà a Città della Scienza Sabato 11 Ottobre dalle 9.00  alle 14.00 con il Picnic della Scienza e della tecnologia.
Potrete osservare il mondo al microscopio, partecipare ad un laboratorio di robotica, scoprire il rapporto tra le onde elettromagnetiche e la germinazione di semi, conoscere i colori sintetici e quelli naturali, la realtà virtuale, la geologia marziana. A condurvi tra le diverse “portate” scientifiche della giornata ci saranno alcuni chef d’eccezione: 500 ragazzi da 30 scuole in tutta Italia, selezionati attraverso un Bando del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, vi faranno gustare, con la loro passione scientifica, le primizie della scienza, invitandovi ad assaggiare gli esperimenti da loro realizzati e a cimentarvi con applicazioni delle principali scoperte scientifiche.

Non mancheranno i i laboratori scientifici: Assaggi di mare – dimostrazioni ed esperimenti di fisica ispirati al mare, e per i più piccoli L’acquario in scatola, ovvero come costruire con plastica e cartone un piccolo ecosistema marino.

E inoltre:

Visita gratuita alla mostra ARCHIMEDE E LE SUE IDEE: UN MUSEO ITINERANTE
La mostra comprende alcuni laboratori fisico-matematici interattivi animati dagli stessi studenti che li hanno progettati.
Realizzata dagli insegnanti e dagli studenti dell’IISS “Charles Darwin” di Roma in collaborazione col Dipartimento di Matematica dell’Università di Roma Tor Vergata


Visita gratuita alla MOSTRA SULLA NAVE OCEANOGRAFICA TARÀ

A cura della Stazione Zoologica “Anton Dohrn”

CONCORSO MASTER CHEF

Con gli Istituti Alberghieri della Campania

PICNIC 2
Inoltre dal 31 ottobre per la  28a edizione di Futuro Remoto sarà inaugurato un bellissimo percorso espositivo permanente di circa 1.000 mq, un viaggio affascinante che ci accompagnerà a incontrare gli organismi che abitano nel nostro mare e che da sempre sono legati alla nostra gastronomia e al mondo della pesca.

Microsoft PowerPoint - Le mostre di fr

Due le mostre principali: GNAM – Mare Orizzonte Mare,  Saranno presenti installazioni interattive, acquari, vasche tattili, realtà virtuale e aumentata, nuove tecnologie, per affascinare i visitatori in un percorso suggestivo ed educativo.

Dalla conoscenza della fauna marina che popola il nostro mare si passerà ad esplorare le tecniche di pesca e i temi dell’alimentazione connessi al consumo del pesce. Exhibit interattivi e prodotti multimediali ci racconteranno le caratteristiche del Mar Mediterraneo, e tre grossi acquari illustreranno la diversità della vita sia sui fondali rocciosi che su quelli sabbiosi.
Orizzonte Mare affronterà i temi “caldi” del mare del futuro, dai trasporti ai cambiamenti climatici, dalle fonti energetiche alla salvaguardia degli ecosistemi e scopriremo come la ricerca può aiutarci a preservare il Mediterraneo. Oltre agli exhibit e ai prototipi di ultima generazione, una speciale applicazione trasformerà i visitatori in protagonisti attivi della mostra.

 

INFO PIC NIC DELLA SCIENZA

Quando:

11 Ottobre dalle 09:00 alle 14:00

Età:

consigliato da 8 anni in su

Dove:

via coroglio 57/104

Info:

tel.0817352222 mail contact@cittadellascienza.it

Costo:

ingresso gratuito 

Non c’è bisogno di prenotare.

La struttura non presenta barriere architettoniche.

***

Info su Futuro Remoto (dal 31 ottobre)-Mostra  Il Mare

Età:

Consigliato da 3 anni in su

Dove:

Via coroglio 57/104

Info:

tel.0817352222 mail contact@cittadellascienza.it

Costo:

ingresso 8€ adulto 5,5€ ridotto (3-17 anni e over 65)

Non è necessaria la prenotazione (tranne per i gruppi allo 0817352222 )

Struttura senza barriere architettoniche

Sabato 11 ottobre, riprendono le visite guidate di Scopri la città!

Immagine

“Scopri la città” è un progetto, arrivato ormai al suo quarto anno, rivolto a bambini di età compresa tra i 6 ed 12 anni. L’obiettivo è quello di offrire l’opportunità di “scoprire” spazi e luoghi significativi per la storia e la cultura della nostra città consentendo loro di sviluppare una personale interpretazione attraverso il gioco ed il confronto con i coetanei. Continua a leggere

Suggerimenti per visitare Napoli, divisi per età e giorni: le proposte di Rosa (Palestra ARTErNATIVA)

le mille e una napoli

Mi chiamo Rosa, amo Napoli dal più profondo dell’anima, mi sento orgogliosa di essere napoletana e vorrei che la mia città si potesse far conoscere soprattutto per le sue bellezze a grandi e piccini. Ho pensato per questo motivo di proporvi un itinerario ad hoc (con qualche piccolo aneddoto) per le vostre passeggiate con i bimbi di tutte le età!

TIPOLOGIA 1:
MAMME CON NEONATI
Lungomare liberato di Mergellina: Si sa che Napoli è città di mare e il mare è meravigliosamente salutare per i bimbi piccolissimi. Vi consiglio care mammine una passeggiata ad ora di tramonto e in settimana (per evitare il caos) sul lungomare liberato dalle auto, verso il castel dell’Ovo. Sarà un momento meraviglioso respirare insieme al vostro piccolo l’aria profumata di salsedine alla luce particolare del tramonto. Sarà un’oretta salutare, intima e benefica.
I parchi di Napoli:
Floridiana
Bosco di Capodimonte
Parco Virgiliano
Questi tre parchi sono, a mio parere, i più adatti per i bambini molto piccoli, sia per sicurezza che per comodità: sarà molto semplice trovare un bellissimo posto all’ombra o al sole dove poter stendere un plaid e godersi momenti di coccole con i vostri cuccioli *_*

TIPOLOGIA 2:
MAMME CON BIMBI DAI 2 AI 5 ANNI
Resta valido il percorso dei “neonati”, ma occorre arricchirlo perché a quest’età si è curiosissimi e si ha voglia di giocare, quindi la passeggiata al lungomare può diventare “stancante” se percorsa interamente a piedi, meglio quindi focalizzarsi sulle barche ormeggiate a mare, o sul castel dell’Ovo, che già a quest’età apparirà luogo suggestivo e pieno di magia (sulla terrazza ci sono i cannoni, quale migliore attrattiva soprattutto per i maschietti?per le femminucce, invece, il castello è da sempre luogo di principesse… raccontate ad esempio la storia della principessa Partenope).
Per i parchi menzionati su, meglio attrezzarsi con dei giochini, oppure una palla, per godere al meglio del parco e dello spazio; Il Virgiliano in particolare gode di chioschetti dove poter comprare gelati, patatine, e tutto quanto occorre per un pic nic a prova di bimbo!
Si può aggiungere per questa fascia di età la riserva degli Astroni: meravigliosi camminamenti su assi di legno divertiranno i piccini che si sentiranno come in una Jungla. Mi immagino in questo posto una bella lettura di fiabe…

TIPOLOGIA 3
MAMME CON BIMBI DAI 6 AI 12 ANNI
Questa è la fascia di età più bella per vivere Napoli e le sue meraviglie. I consigli si sprecheranno, ma cercherò di essere più schematica possibile in modo da non disperdermi:

Partiamo dalle “aree verdi
Orto botanico: In questa fascia di età non può assolutamente mancare la visita all’Orto Botanico, in particolare la sezione “Deserto” farà rimanere a bocca aperta i bambini. Numerosi sono i musei interni e le visite gratuite! Ogni pianta è catalogata e spiegata da un cartellino ed è fondamentale scoprire l’immensità della natura per imparare a rispettarla e amarla.

Parco nazionale del Vesuvio: un bambino napoletano deve visitare questo parco per comprendere a fondo dove abita e quanto sia importante vivere all’ombra del Vesuvio. Sul sito importanti occasioni di conoscenza con visite diverse e suggestive

Mostra d’Oltremare: riaperta da poco al pubblico, si riempie di iniziative per intrattenere i bambini anche più piccoli, da visitare assolutamente!

I Musei:
Museo Archeologico: Sicuramente il museo più adatto da visitare con i bimbi di questa età è il Museo Archeologico, soprattutto per avvicinarli alla storia facendo scoprire loro un mondo diverso da quello di oggi.

Le passeggiate:
Napoli del centro storico: Piazza del Gesù è il fulcro di Napoli, il punto di partenza per una passeggiata suggestiva e ricca di spunti. Vi darò alcuni suggerimenti per rendere più allettante la visita.
Entrate nella Chiesa del Gesù e dite ai vostri figli che dovete far loro un indovinello. Una volta dentro vedrete i meravigliosi marmi che la decorano. A questo punto chiederete: “Secondo te sono disegnati?” sicuramente la loro risposta sara Si, data la perfezione con cui sono composti. In realtà farete mettere la manina su uno qualsiasi di quei “disegni” e sentiranno sotto pelle che sono rialzati. Che significa? che in realtà sono dei mosaici! ogni pezzetto è stato tagliato a mano e incastrato come un puzzle in altri pezzetti pefettamente corrispondenti. Per voi grandicelli: il mago che ha creato questa meraviglia, insieme alla sua scuola, è Cosimo Fanzago, un nome che a Napoli è ricorrentissimo.
Anche la facciata ha dell’incredibile: recentemente si è scoperto che i segni neri visibili dal basso sono delle note musicali che lette da destra a sinistra formano un componimento musicale. Maggiori info qui.

Santa Chiara: Per i più grandicelli, dopo la chiesa del Gesù Nuovo andate in Santa Chiara… e domandate: “Cosa notate di diverso rispetto all’altra chiesa?”. Sicuramente vi diranno che la chiesa del Gesù è più, come dire… piena di cose! mentre questa è praticamente vuota… perché? Per il diverso modo di concepire la bellezza del creato. Potete spiegare che la chiesa del Gesù ha uno stile sfarzoso (che si chiama barocco) per simboleggiare in maniera forse un po’ eccessiva, la bellezza del mondo! le persone che vanno in quella chiesa a pregare, guardando quella “bellezza” troverebbero ispirazione e pregherebbero quindi meglio. Per Santa Chiara invece la concezione è completamente opposta! tutto quello sfarzo e ricchezza distraggono! per pregare c’è bisogno di fare il vuoto intorno, per concentrarsi meglio. Questo stile più “povero” si chiama “gotico” e si riconosce anche per la particolare altezza e la forma a V capovolta del soffitto: più è alto più riesce ad avvicinarsi a Dio (nella simbologia).
Palazzo San Severo: prima di entrare in questo luogo mistico.magico.misterioso occorre preparare i bambini con una storia. Ve la racconto in sintesi, ma le informazioni sullo stranissimo Raimondo di Sangro sono numerosissime.
Il Principe Raimondo era un personaggio alquanto bizzarro: più che un principe era un mago, o meglio un alchimista! cioè utilizzava formule chimiche per i suoi pazzi esperimenti… Dal palazzo di fronte la cappella si vedevano uscire fumi di pozioni e rumori di martellate. Raimondo cercava il modo di diventare immortale! Ottenuto un elisir che permetteva la rigenerazione del corpo umano, le leggende narrano che il principe lo sperimentò su sé stesso: lo ingerì e ordinò che il proprio corpo fosse tagliato a pezzi e chiuso ermeticamente in un baule, dove si sarebbe ricomposto per tornare in vita. Disse al suo servo di mandare delle lettere a suo nome ai familiari, così non si sarebbero preoccupati per il su silenzio… se avessero aperto il baule prima del processo di ricomposizione sarebbe morto! Ma quelle lettere non arrivarono mai… quindi la famiglia preoccupata, andò al palazzo per cercare il principe e aprì il baule…causando la definitiva e orribile morte del Raimondo.
Ma veniamo al mistero più profondo della cappella: il Cristo Velato, opera scultorea che ci invidia il mondo! fate notare ai bambini la perfezione della scultura. Si vedono addirittura le vene, ma la cosa più impressionante è il velo che poggia con una naturalezza infinita sul corpo del Cristo. Lo scultore Sammartino non è famosissimo in realtà. Si pensa quindi che quel velo non sia marmo ma un tesuto vero che il principe ha solidificato dandogli la fattezza di un marmo, attraverso una delle sue formule chimiche: troppo perfetto per essere vero!
Per chi ha fegato può recarsi nel piano sottostante e vedere le macchine anatomiche… Ehm… probabilmente due veri corpi ( un servo e una serva del principe) su cui Raimondo fece degli esperimenti facendo loro ingerire una sostanza che avrebbe causato la solidificazione immediata del sangue…

Visita a San Gregorio Armeno, la via dei pastori. Sarebbe bene trovare una guida turistica perché i presepi si riempiono di simbologie (come la macelleria sempre accanto alla grotta per simboleggiare la fine cruenta di Gesù sulla croce). Consiglio: NON andare nel periodo natalizio! tanto è aperta tutto l’anno.

Napoli Sotterranea? Si. Ma la parte più bella della visita è quella riguardante l’antico teatro di Nerone scoperto in casa di una signora :).

Napoli Alta:
Visita a Castel Sant’elmo. Occorre salire sul terrazzo per ammirare quasi tutta Napoli! eh si quasi! anche se è il punto più alto… perché per la particolare conformazione del territorio, gran parte della città si nasconde dietro i promontori e la costa frastagliata. Ma da li si possono ammirare i momumenti più importanti (sarebbe bene prima una visita “giù” e poi giocare con i bimbi a far loro riconoscere i monumenti) e spaccanapoli! la via (o meglio, le sette vie) che dividono Napoli perfettamente a metà! è un solco nero e lungo ben visibile.
Eremo dei Camaldoli: meno frequentato e conosciuto, vanta una vista mozzafiato sui campi Flegrei. Da qui si può “paurosamente” notare come effettivamente questa zona sia esattamente la bocca di un vulcano…

Queste sono secondo me le mete imperdibili da fare con i bambini. Ma a queste si possono aggiungere le visite alle metrò più belle e contemporanee, veri musei in stazione! un giretto nelle funicolari (per mostrare la Napoli dai due volti: uno di sopra e uno di sotto). Oppure si potrebbe mostrar loro una piantina di Napoli e far notare i quadratini che si notano in una parte particolare della città: i quartieri spagnoli e spiegar loro perché sono così e mostrarli da via Roma… Insomma, ci vuole pure un poco di fantasia! 😉
Napoli è piena di tesori da scoprire e ancora inesplorati.

Per i più coraggiosi (i grandi però non possono disertare) immancabile anche il Cimitero delle Fontanelle, da vedere esclusivamente con una brava guida che vi farà divertire non poco!

PER UNA VISITA A NAPOLI DI DUE GIORNI (dai 5 anni in su)

PRIMO GIORNO
Il primo dedicatelo alla Napoli “bassa”. Quindi punto di partenza Castel dell’Ovo (vedi sopra) e passeggiata fino a piazza Plebiscito, dove potete divertirvi facendo il gioco di passare bendati in mezzo ai cavalli posizionandovi alle spalle del palazzo reale e al centro: non ci riuscirete mai per la particolare conformazione della piazza. Se i bimbi sono grandicelli, mostrar loro come passeggiando su via Toledo (via Roma) si respiri lusso e negozi “bene” mentre esattamente accanto a voi (venendo dalla piazza a sinistra) avete i quartieri spagnoli, poveri e degradati, ma molto caratteristici. Se volete assaggiare la sfogliatella più buona di Napoli c’è il piccolo chioschetto nella Galleria Umberto e di fronte, per i vostri piccoli Casa Infante: una delle più buone gelaterie di Napoli (più avanti troverete anche Fantasia Gelati, che io preferisco!).
Fatta tutta via Roma (se avete tempo godetevi la metro più bella di Europa alla fermata Toledo) arriverete all’inzio di Spaccanapoli (le sette vie di fila che dividono Napoli a metà) e su questa strada troverete la Chiesa del Gesù, Santa chiara, Cappella San severo, San Gregorio Armeno (vedi sopra per le descrizioni). A questo punto avrete fame!! Finita la via dei pastori vi trovrete a piazza San Lorenzo maggiore (vi trovate nell’antico mercato romano!), girate a sinistra e troverete ad angolo “I decumani” (antica, buonissima e meno affollata pizzeria), attaccata per altro all’ingresso di Napoli sotterranea che può meritare una visita pomeridiana, ma dipende da quando sarete stanchi e dall’età dei vostri bimbi!.
Se volete gustare un ottimo caffè, e i vostri bimbi ve lo permettono, chiedete di Piazza Bellini e fermatevi all'”Intramoenia”: antico caffè letterario che si trova accanto gli scavi della Napoli Greca (fate affacciare i bambini e fate notare come anticamente Napoli fosse ad un livello più basso – non dimentichiamo che Napoli è tra le città più stratificate al mondo! – le mura erano fatte riprendendo appunto la pianta greca di decumani e cardini composta di tre vie parallele grandi intersecate da più di venti stradine – l’architetto, per voi grandicelli, fu Ippodamo da Mileto).
Oppure scegliete se recarvi al Museo Archeologico, poco distante, proseguendo da piazza Bellini per Via Costantinopoli.
Se siete appassionati di musica da piazza Bellini scendete per Via San Sebastiano: vi accoglieranno solo negozietti caratteristici musicali.
Se invece appassionati di libri: scendete Port’Alba, potreste trovare ancora le bancarelle che per anni hanno reso suggestiva questa strada tutt’ oggi dal sapore antico.
Insomma nel pomeriggio le possibilità sono diverse e per tutti i gusti e … piedi! 🙂
Suggerimento durante il percorso: far notare il castel Sant’Elmo che si vede da quasi tutti i punti della Napoli bassa

SECONDO GIORNO:
Il secondo giorno è dedicata alla “Napoli alta”. Prendere la tradizionale Funicolare da Montesanto e scendere a Morghen, da li chiedere per il castel Sant’Elmo (vedi sopra). La caratteristica pianta a stella fa si che da ogni balconata si veda un diverso panorama. La bellezza di Napoli sta proprio nella sua diversità e stratificazione (chiese attaccate a palazzi e monumenti che si innalzano tra le case: frutto di dominazioni diverse che hanno messo ognuna il suo apporto culturale e architettonico… potrebbe essere un’accozzaglia di stili, ma sta tutto insieme magnificamente in un equilibrio che ha del magico).

Da Sant’Elmo potete poi tornare indietro (o continuare visitando i magnifici giardini di San Martino poco più giù). E proseguire per Villa Floridiana (vedi sopra) chiedendo indicazioni. Qui si potrebbe fare un bel pic nic e trascorrere così un momento di relax.
Se è domenica, molti negozi saranno chiusi a meno che non siate nel periodo natalizio: in tal caso visitate la Napoli “bene” del Vomero, giungendo alla bella Piazza Vanvitelli fino a Medaglie D’oro.
Se invece volete visitare la meravigliosa Posillipo, riprendete la funicolare, arrivate a Montesanto e da li chiedere per la metro (100 metri), scendere a Mergellina e prendere il 140 che vi porterà a Capo Posillipo, il panorama è meraviglioso. Oppure se siete al Vomero potete prendere la Metro 1 scendere a Toledo andare a piazza Matteotti e prendere lì il 140.
Questo percorso però è un po’ stancante da fare senza auto, perché se volete visitare il Virgiliano (vedi sopra) bisogna fare un bel tratto a piedi!
Quindi vi consiglierei di far questo: se venite in auto, lasciatela in albergo. Fate Sant’Elmo e Floridiana. La sera prendete l’auto e salite per Posillipo, anche fatta in auto merita davvero! E il più delle volte, soprattuto in primavera, il Virgiliano è aperto anche di sera.
Se invece venite d’estate passate una intera giornata alla Gaiola! Dove organizzano anche attività per i bambini e il posto è incantevole.
Per qualsiasi suggerimento sono a vostra disposizione :).

Per info anche sulle mie attività (visite guidate per bambini, feste, laboratori, spettacoli) potete seguire la mia pagina facebook.

 

E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSI!

Ah… i NONNI

La festa dei nonni è ormai alle porte e allora, perché non renderla ancora più speciale, con qualche lettura che ha per protagonisti proprio loro. I nonni, da sempre, figure indispensabili per la crescita dei più piccoli sanno come rendere interessante anche la più noiosa delle giornate, con racconti, lavoretti e tanta genialità.

Ecco di seguito i miei consigli di lettura: Continua a leggere

Pompieropoli week-end 9-11 ottobre (Piazza del Plebiscito)

pompieropoli2014

Torna Pompieropoli a Piazza del Plebiscito e stavolta nel week-end! Il 09-10-11 ottobre 2014 per la tappa napoletana del Campus3s (Sport + Salute + Solidarietà).
L’evento è dedicato all’importanza della Prevenzione e alla centralità del Benessere per tutta la famiglia. Sono previsti eventi, stand informativi, attività sportive e visite mediche specializzate, con uno spazio dedicato a progetti di Solidarietà sociale, perché lo stare insieme si arricchisca dell’attenzione verso l’altro, perché lo star bene è un diritto di tutti.

Campus3s si divide in diverse aree dedicate alla prevenzione: visite mediche generali e specifiche, consulenze, attivita sportive, fitness, associazionismo sportivo, giochi di squadra, alimentazione naturale, benessere del corpo, promozione dei progetti di impegno sociale, punti ristoro, eventi, incontri, presentazioni, musica dal vivo e tanto altro ancora.

Chi sostiene e visita Campus3s ha la possibilità di scegliere tra queste numerose proposte, in un programma fitto di attività dalla mattina alla sera, pensate per ogni età, bambini, giovani, adulti, e per ogni tipo di compagnia: famiglia, amici, con i colleghi di lavoro e con la scuola. Altrettanto numerosi i vantaggi di chi sceglie Campus3s: essere più informato sulla propria salute, scoprire nuovi sport e progetti interessanti, mangiare sano, divertirsi, soddisfare qualche curiosità e decidere di cambiare in meglio le proprie abitudini.

Gli obiettivi che si propone il Progetto “CampuS3S” sono quelli rivolti alla divulgazione e promozione dei Valori e della Importanza della”PREVENZIONE”, nonché alla Raccolta Fondi per finanziare “PROGETTI DI PREVENZIONE A RICADUTA SOCIALE” proposti da ASSOCIAZIONI ONLUS che operano sul territorio CAMPANO.

Campus3s si divide in diverse aree tematiche a cui corrispondono specifiche attività:

AREA PREVENZIONE AMBIENTALE
AREA EVENTI
AREA MEDICA
AREA SPONSOR/PARTNER
AREA SPORT PREVENZIONE
AREA GIOVANI
AREA BIMBI
AREA ALIMENTARE
AREA AMICI A 4 ZAMPE

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POMPIEROPOLI è a cura della Direzione Regionale Vigili del Fuoco della Campania, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli, Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale – Sez. di Napoli.