Un gioco da Museo: l’Egitto per famiglie

Un gioco da Museo. Egitto è il nuovo itinerario laboratorio per famiglie, proposto tutte le domeniche alle ore 11.00 da CoopCulture al Museo Archeologico.

Un archeologo accompagna voi e i vostri bambini alla scoperta della civiltà egizia, attraverso le opere e le collezioni esposte. Al termine del percorso i bambini giocheranno al gioco dell’oca, le cui caselle raffigurano immagini o particolari delle opere appena visitate nella sezione egizia e voi potrete visitare con calma ciò che preferite (ad esempio noi abbiamo sbirciato nella bella mostra interattiva sui Campi Flegrei che in questo momento si trova proprio affianco alla sala dei bimbi).

Prima della visita, abbiamo acquistato al bookshop il nuovissimo libro per ragazzi a fumettiNico alla scoperta del MANN” con cui ci siamo “preparati” alla scoperta del Museo.

Anche quest’ultimo, consigliato!

Ricordatevi di anticiparvi un po’ sull’orario di visita: al Muiseo Archeologico ultimamente ci sono spesso lunghe code all’ingresso (dire, per fortuna!). Se però la file fosse troppo lunga e voi siete arrivati all’ultimo minuto, provate a chiedere se in quanto prenotati CoppCulture per la visita per famiglie, vi fanno passare, a volte funziona!

Costo:

euro 5,00 a persona

+ biglietto d’ingresso al Museo (12 euro); gratis fino ai 18 anni: tutti prezzi e riduzioni:

-> qui

 Prenotazione obbligatoria:

848 800 288
+39 06 399 67 050 da cellulari e dall’estero

Capodimonte fresco e vicino

 

Il sito di Capodimonte è sempre splendido, ma l’estate è il momento migliore per approfittare del fresco collinare! Ma come ci si arriva? Andare a Capodimonte (Museo e Bosco) dal centro della città da oggi è ancora più facile e conveniente! Ecco varie opzioni:

In economia: mezzi pubblici (metro 1 o 2 e/o bus, info su Moovit o Giranapoli: abbonamento o biglietto a partire da 2 euro) + ingresso (7,50 o pomeridiano 6,50 o ridotto 3,50 o gratuito sotto i 18 anni).

Da 6 a 12 euro (12 euro; 6 euro da 5 a 25 anni): ingresso + trasporto andata e ritorno da Palazzo Reale con lo shuttle tariffa turistica. Parte dalle 9:15 alle 18:15 ogni ora (vedi foto sopra; info +393357803812).

Se sei napoletano e hai diritto a ingresso ridotto o gratuito oppure hai meno di 19 anni, da lunedì a venerdì il trasporto da Palazzo Reale con lo stesso shuttle costa solo 5 euro più biglietto di ingresso  che  per alcuni adulti (es. docenti) è 3,75 euro, mentre da 0-18 anni è gratis. Invece il biglietto intero è 7.50 euro (oppure 10 euro su 4 siti).

Se sei napoletano e vuoi visitare solo Bosco (lunedì-venerdì): biglietto shuttle andata/ritorno 5 euro da Palazzo Reale (8 euro se non sei napoletano). ATTENZIONE: PREZZO SPECIALE solo residenti OTTOBRE 2016: 3 euro a persona (andata e ritorno) tutti i giorni tranne il mercoledì.

Se viaggi con altre 2-3 persone potrebbe convenire il taxi: ad es. se lo prendete a Piazza Municipio, Stazione Centrale o Ztl centro antico, potete chiedere a inizio corsa la “tariffa predeterminata fissa per Capodimonte”, al costo di 11 euro in totale per singola corsa per Capodimonte.

E non dimentichiamo che il bus rosso ferma anche a Piazza Dante e Museo Archeologico Nazionale perciò potete fermarvi lì se volete!

Ecco un riassunto delle tariffe del bus rosso:

Euro 12 adulti Shuttle andata e ritorno + ingresso Museo

Euro 6 ragazzi dai 5 ai 25 anni Shuttle andata e ritorno + ingresso Museo

Euro 8 adulti Shuttle andata e ritorno senza ingresso Museo

Euro 5 ragazzi dai 5 ai 25 anni Shuttle andata o ritorno (una sola corsa) senza ingresso Museo

Euro 5 tariffa esclusiva per residenti napoletani da lunedì a venerdì (escluso mercoledì) Shuttle andata e ritorno senza ingresso Museo.

Info:

http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/

Sulle tracce di Parthenope nel centro storico

12803046_690064474430450_545227533143150574_n

Sulle tracce di Parthenope – orienteering per bambini alla scoperta della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli” è una visita-gioco organizzata per sabato 12 marzo pomeriggio, nel cuore del centro storico di Napoli, dalla Cooperativa Sire insieme a Legambiente Campania Onlus.

Attraverso un gioco di orienteering, i più piccoli, insieme alle loro famiglie, potranno scoprire le origini della città di Napoli. Giocando tra mappe, bussole, indovinelli e rebus i piccoli partecipanti dovranno “orientarsi alla ricerca della Sirena Parthenope”!

Il tutto si svolgerà all’interno dell’affascinante chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli che fu danneggiata dai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale, dal sisma del 1980, ed è stata vittima di continui furti e spoliazioni.

Grazie ai lavori di restauro, terminati nel 2011, al centro della navata è stato aperto un grande vuoto rettangolare che permette di ammirare la zona archeologica sottostante la chiesa.

Pertanto è contemporaneamente visibile, all’interno della chiesa, l’intera vicenda storica della città partenopea: dall’epoca di fondazione a quella contemporanea, attraverso reperti di epoche lontane nel tempo, ma vicine nello spazio.

Mentre i più piccoli saranno impegnati nel gioco dell’orienteering, gli accompagnatori saranno invitati a scoprire, dopo la visita alla chiesa, il tratto di mura visibili al di fuori di essa, nel luogo che in età greca era considerato l’Acropoli di Neapolis, sede dei principali templi cittadini ai quali si accedeva attraverso la via Sacra (attuale via del Sole); si arriverà attraverso via Costantinopoli a piazza Bellini, dove negli anni Cinquanta furono casualmente scoperti i resti di un altro tratto di mura di recente datate IV secolo a.C. a prova del potenziamento dell’insediamento urbano di Neapolis che si rendeva necessario per una migliore difesa da possibili attacchi delle popolazioni sannitiche dell’entroterra.

L’iniziativa contribuisce alla conoscenza, fruizione e valorizzazione della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, nell’ambito della collaborazione offerta da Legambiente Campania Onlus al Rettore del prezioso bene monumentale, d’intesa con il Vicario della Cultura della Curia Arcivescovile di Napoli.

N.B.: La visita sarà effettuata anche in caso di condizioni meteo sfavorevoli, in quanto sarà svolta esclusivamente all’interno della chiesa.

– 16,30 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’ingresso della chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli (largo Sant’Aniello a Caponapoli)
– 18,00 Conclusione delle attività

Età consigliata:

6-12 anni.

Si effettuerà al raggiungimento di un numero minino di partecipanti

Contributo organizzativo:
bambini: € 7,00;
genitori/accompagnatori: € 3,00

Prenotazione (obbligatoria un giorno prima) e info:

3470131795
didattica@sirecoop.it

Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti.

Un Mercatino di Natale da fiaba: nel Castello di Limatola

12165897_630113470461205_176186212_n  limatolasconto

Nella cornice da fiaba di un vero castello si svolge per il sesto anno un mercatino di Natale.

Ci sono stata l’anno scorso: una piccola gita fuori porta che vale la pena (circa 50 minuti da Napoli) al Castello di Limatola.

Il Mercatino del Castello quest’ano ha anticipato l’apertura: dal 13 Novembre all’8 Dicembre 2015.

Vi consiglio di non arrivare tardi, l’orario ottimale secondo la mia esperienza dell’anno scorso è arrivo ore 10 partenza massimo ore 16 (chiude alle 23), orario in cui aumenta l’afflusso di visitatori. L’anno scorso questo orario ci ha permesso di fare un giretto, un rapido ma gustoso buffet e poi dedicarci allo… shopping 🙂

Si parcheggia obbligatoriamente lontano dal Castello (almeno l’anno scorso) perciò è da prevedere un tempo di trasferta in navetta (gratuita) dal parcheggio (a pagamento) al Castello.

Gli organizzatori promettono così questa Sesta Edizione: “Lungo tutto il perimetro del Castello e nelle Sale Interne, avvolti nella più incredibile delle Atmosfere Natalizie, si esibiscono, per i visitatori del Mercatino, Giullari, Trampolieri, Figuranti, Cortei in Costume Medievale, Cori Gospel, Rievocazioni Storiche, Falconieri e, naturalmente, in un’area appositamente adibita, Babbo Natale che aspetta i piccoli visitatori per raccogliere le letterine e fare una foto. Nelle varie sale, dalla Corte alla Sala Canelli, i visitatori possono ammirare artigiani di oggettistica medievale, mostre di antiquariato, ceramiche, tappeti, casette in legno con addobbi natalizi e prodotti enogastronomici tipici locali, nel suggestivo scenario dell’antico Castello.

Si rinnova, dunque, la Magia delle Casette di Legno: passeggiate alla scoperta di Oggetti di Artigianato, assaporate le Tipicità Gastronomiche Locali, concedetevi qualche Momento di Sosta riscaldandovi con un Caldo Vin Brulé o degustando gustosi menu di prodotti tipici locali, godendo dello Spettacolo Luminoso che il Castello di Limatola sa regalarvi in questo Magico Momento dell’Anno.”

Dove:

Castello di Limatola – Via Castello, 1 – Borgo Medievale di Limatola (BN)

Costo:

3 euro: lunedì-martedì-mercoledì

5 euro: giovedì-venerdì

10 euro: sabato-domenica e 7-8 dicembre

Ma acquistando il biglietto la sera e solo alla biglietteria del castello, sconto speciale del 50%: 5 euro anziché 10!

Nel costo del biglietto è compreso un bicchiere di vin brulè o di succo di frutta.

Biglietteria online

Weekend e Festivi su http://www.i-ticket.it/prevendita/index.php

Info:

0823 484143

info@castellodilimatola.it

http://www.mercatinodinatale-castellodilimatola.it/

Facebook: https://it-it.facebook.com/CastelloLimatola

Benevento Longobarda

 

Piazza Castello BN

Foto trovata su internet

Nei giorni 25-26-27-28 giugno nel centro storico di Benevento (Piazza Castello) e luoghi collaterali si svolgerà un ciclo di rievocazioni storiche incentrate sulla figura di Arechi II, ultimo Duca e primo Principe di Benevento, a cui sono legati alcuni avvenimenti fondamentali per la storia della città (La contesa di Sant’Eliano).

Ci si potrà tuffare nella Benevento Longobarda di 1250 anni fa.

Per l’edizione 2015 (la quarta) si darà continuità alla contesa di Sant’Eliano, rievocazione storica nella quale le Fare cittadine si affronteranno in gare di forza, coraggio e destrezza per stabilire chi potrà conservare per il prossimo anno le Reliquie di Sant’Eliano, prode soldato morto a Sebaste e martire. Ciascuna Fare cittadine voleva godere dei benefici derivanti dalla sua custodia, per le sue benefiche proprietà, ecco la contesa.

L’evento è curato dall’Associazione Culturale Benevento Longobarda www.beneventolongobarda.it.

L’idea è nata in seguito all’iscrizione del complesso monumentale di Santa Sofia ( si trova a Benevento) nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco all’interno del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi di culto e di potere (568-774 d.C.)”. La Chiesa di Santa Sofia è testimonianza di un periodo di splendore per la città, simbolo di una civiltà e che ha permeato la società e il territorio locale.

L’associazione, in realtà è stata/sarà impegnata in tre luoghi significativi per l’affascinante storia della Longobardia Minor.

Il primo evento si è svolto a Ponte, nei giorni 6-7 giugno. E’ stata l’occasione per rivivere l’Antica Via Latina di 1300 anni fa e per inaugurare la mostra permanente “Harimann: il guerriero ritrovato”, curata dall’associazione, che resterà nell’Abbazia longobarda di Sant’Anastasia dove si è svolto l’evento e sarà gestita dal Comune di Ponte (BN).

Il secondo evento si svolgerà a Salerno, sabato 13 e domenica 14, nella piazzetta del Tempio di Pomona, e che consisterà nella rievocazione storica de “L’Assedio Saraceno”, curata dal gruppo storico Gens Langobardorum, a cui prenderà parte anche una delegazione di Benevento Longobarda.

Il terzo evento sarà l’attesa quarta edizione de “La Contesa di Sant’Eliano 2015”, che si svolgerà dal 25 al 28 giugno in Piazza Castello a Benevento.

Il terzo evento, in particolare, il cui ricco ed interessante programma è consultabile sul sito dell’associazione sopra indicata, (Benevento Longobarda.) sarà accompagnato da appuntamenti ed iniziative che si ripeteranno in orari diversi e in diversi giorni, alcuni dei quali richiedono una prenotazione obbligatoria – Posti riservati e riduzioni per possessori Scramacard . Per cui è bene organizzarsi in tempo!

Come da programma vi sarà la collaborazione attiva di altre associazioni, di compagnie teatrali, di volontari che contribuiranno al  successo dell’evento e cosi via.

Tra le iniziative adatta ad adulti e piccini sono da annoverare :

l’apertura straordinaria dell’Antica Abbazia di San Lupolo e Zosimo detta dei Morticelli a cura del FAI sezione Benevento

La presentazione del fumetto SPATHA LANGOBARDORUM

Lo spettacolo storico itinerante “La ronda di guardia”

Degustazioni Spettacolo Il vino nella storia

Incontro con Elena Percivaldi medievista e scrittrice

Racconti Storici Itinerante sulle tracce dei Longobardi

Racconto popolare per grandi e piccini Grimoaldo il Cavaliere Longobardo di e con Angelo Miraglia

spettacolo teatrale per bambini La spada nella roccia a cura della Compagnia delle Spille

Apertura dei Banchi Didattici di Archeologia Sperimentale…………….e tante altre iniziative ancora

Palio dei Cavalieri, Palio dei Servanti ecc.

L’Associazione culturale Benevento Longobarda realizzerà l’allestimento di un villaggio longobardo con un mercato medievale, un accampamento militare, banchi di antichi mestieri ed inoltre cortei, tornei, spettacoli, pranzi e musiche, tutto rigorosamente ispirato al periodo longobardo.

 

Gli spettacoli sono suggestivi , incantano in uno scenario quasi magico.

 

Dinosauri e parco del Grassano: natura beneventana

 

foto 3fot 200191p5c

(Le foto sono di Rosario Lavorgna 2001  – Powered by M. Orsino http://archivio.comunesanlorenzello.it/ARCH_FOTO_2010/parco_dinosauri/index.html). Le foto del parco del grassano sono state  prese dal sito http://www.parcodelgrassano.it)

                                                                                                                Una gita fuori porta

      Un itinerario per noi…..perfetto

……Finalmente una gita all’insegna della famiglia dove grandi e piccoli possano liberamente trascorre momenti piacevoli di attività o di relax come meglio crede.

…..Bisogna convincere i bambini  almeno quelli più grandicelli con una meta che li tenga buoni e non si lamentino  “ Uffà sempre in macchina ….ma dove ci portate?”

…..Usciamo dai confini della nostra città ….

Così , quattro famiglie decidono di fare una gita.

L’obiettivo è il Parco dei Dinosauri , si trova  a San Lorenzello, comune beneventano di 2.340 abitanti.

Il comune condivide con la vicina Cerreto Sannita da oltre tre secoli l’arte della ceramica e confina con i comuni di Castelvenere, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Guardia Sanframondi, San Salvatore Telesino ed è attraversato dal corso del fiume Titerno.

San Lorenzello fa parte della Comunità montana Titerno e Alto Tammaro.

Avendo letto delle recensioni più che un parco quello dei dinosauri di San Lorenzello è  un giardino    con delle riproduzioni di dinosauri in vetroresina ad altezza uomo ed alcune molto alte. La visita al parco quindi sarebbe stata molto breve.

A questo punto per non perdere l’attrattiva, abbiamo visto quali comuni limitrofi potessero offrire attività, intrattenimento, relax. Era l’ultima domenica del mese c’era Mercantico, laboratori di ceramica aperti al pubblico ma preferivamo qualcosa che intrattenesse i bambini in modo costruttivo.

Dopo aver valutato diverse possibilità abbiamo scelto come next stop il parco del Grassano a San Salvatore Telesino ad una distanza di 15 minuti ( con la macchina ) da San Lorenzello.

Pensando di aver fatto bingo siamo partiti con il sole in fronte e con tanto ottimismo.

L’entusiasmo dei bambini è stato contagioso al parco dei dinosauri (San Lorenzello). I nostri bambini di età tra i 3 e gli 8 anni alla vista delle installazioni in questa piccola pineta hanno cominciato a correre, a prendere contatto con questi esseri immobili ma in alcuni casi anche paurosi e misteriosi, a mettersi in posa per immortalare l’evento, a fare ognuno la propria esperienza con il dinosauro più simpatico.

Alcuni dinosauri hanno perso il loro colore originario ma a detta della cooperativa che gestiva il parco, tutti gli esemplari saranno restaurati . Un dinosauro infatti aveva riavuto da poco il suo colore più vivace.

Abbiamo visto una proiezione breve, simpatica per i più piccoli , forse insufficiente dal punto di vista didattico per i bambini più grandicelli (dai 9 anni in su) ma che li ha affascinati ugualmente passando da un’era all’altra. Il video ha proiettato foto dei principali esemplari e schede sintetiche .

Nel parco/giardino c’è un’area picnic in pineta niente male, lì infatti ci siamo rilassati tantissimo.

Abbiamo scattato tante foto, poi abbiamo ripreso i nostri pargoli in pascolo sparsi e ci siamo diretti nella suggestiva valle telesina .

II step: Siamo arrivati al Parco del Grassano nome che deriva dall’omonimo torrente dalle acque gelate, provenienti da sorgenti del Matese e che  attraversa l’intero parco che si estende per 120.000 mq.

Il modo migliore per apprezzare la particolare trasparenza delle acque del Rio Grassano è navigarlo in canoa (si noleggiano, infatti) o in kayak . Un habitat perfetto per lontre, nutrie e uccelli acquatici, ma non per i pesci a causa delle basse temperature.

Una ricca flora verdeggiante, perfettamente visibile, occupa i fondali. Salici, pioppi, tigli e piante igrofile, costeggiano il corso d’acqua e contribuiscono ai giochi di luce.

Qui avendo nei precedenti giorni prenotato (condizione sine qua non ) un gazebo con barbecue , ci siamo dedicati ad una speciale grigliata di carne.

Una sensazione di serenità e pace ci ha avvolti nonostante il numero elevato di  visitatori .

Una passeggiata lungo il fiume breve ma estremamente piacevole , partite di pallone, fermata al chioschetto per un caffè o un gelato ai più piccoli, schizzi di acqua, brevi immersioni dei tanti piedini nella gelida acqua del Grassano, chiacchierate e tante risate …..così abbiamo trascorso un bellissimo pomeriggio.

Siamo andati via verso le 19,00 , i bambini a gomitolo si sono addormentati in macchina, il nostro rientro a casa è stato silenzioso, breve e carico di serenità.

http://www.parcodelgrassano.it/

http://www.jurassicpark.it/ in allestimento. Per chiamare il parco eventualmente andare sul sito del comune di San Lorenzello.