E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSI!

Il giovane gambero

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Vi è mai capitato d’incontrare un gambero che invece di camminare all’indietro si dirige in avanti?

Noooooooooooooooooo, allora non avete mai incontrato “Il giovane gambero”.

Tutto ha avuto inizio così…

“Perché nella mia famiglia tutti camminano all’indietro? Voglio imparare a camminare in avanti, come le rane, e mi caschi la coda se non ci riesco.”

All’inizio non è stato semplice, doveva esercitarsi di nascosto, si affaticava molto, urtava dappertutto, ammaccava la corazza, si schiacciava una zampa con l’altra. Ma poco alla volta le cose andarono meglio.

Infatti quando fu pronto, decise di far vedere alla sua famiglia come era diventato bravo a correre in avanti, ma la mamma disse: “Ti ha dato di volta il cervello? Torna in te” e il papà:”Basta così. Se vuoi restare con noi cammina come gli altri gamberi.” Continua a leggere

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E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSI!

Come educare il proprio mammut (da compagnia)

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Quante volte abbiamo pensato di adottare un piccolo, tenero, simpatico animaletto come un cagnolino, magari un gattino, forse un criceto, oppure un tenero coniglietto, ma un mammut?

Scelta stravagante, non c’è che dire ma pur sempre originale, scontata per niente e ingombrante giusto un po’.

Ma anche per questo grande, grosso, interminabile animale a quattro zampe, con proboscide e due belle zanne come optional, c’è un manuale, affinché anche lui, al pari di tutti gli altri animali domestici e non, possa diventare, un ottimo mammut da compagnia.

Ecco le regole da seguire: Continua a leggere

E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSI!

Elmer e le balene

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Elmer è un elefantino variopinto, che insieme a suo cugino, Wilbur, intraprendono un lungo viaggio per vedere le balene. Nonno Eldo, infatti, li aveva spronati in questa avventura dopo avergli raccontato, che lui, alla loro età, lo faceva spesso.

Ma arrivare fino al mare, però, non è per niente semplice, come capiranno ben presto i due elefantini:

c’è tutto il lungo fiume da attraversare, per raggiungere il mare e per fortuna ci sono gli amici della giungla a sostenerli nella loro impresa!

Così con l’aiuto di coccodrilli, scimmie e ippopotami ecco pronta una zattera, che li possa portare in modo più veloce al mare, forse troppo velocemente quando iniziano le rapide e Elmer e Wilburn perdono il controllo della zattera. Continua a leggere

E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSI…

Amico Ragnolo

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«Io non ho paura dei ragni, sono simpatici. Certo non tanto belli, ma… che importa.»

Sono le parole di quel papero piccolo e bianco, che si ritrovò per amico un ragno piccolo e nero. E pensare che prima li mangiava, poi ha smesso.

La prima volta che si sono visti, c’era di mezzo un’insalata, poi un sorriso ha spianato la strada a questa strano legame tra specie diverse. Da allora è stata amicizia a prima vista, si divertono a giocare a damatela, al re contro il cavaliere nero e quando Ragnolo si arrabbia perde il filo, anzi la ragnatela, della pazienza e se qualcuno ha paura di lui, fila via zampette in spalla.

Con lui papero si sente coraggioso, non ha paura e i prepotenti scappano.

«Ragnolo è mio amico e chi trova un amico… non è mai solo!» Continua a leggere

E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSI!

A caccia dell’ orso

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Svisch svusch!

Splash splosh!

Squelch squalch!

Scric scroc!

Fiuuuuu huuuu!

Brrrrr brrrr!

Sono gli strani rumori che i protagonisti di A caccia dell’ orso, scritto daMichael Rosene illustrato da Helen Oxenbury, edito da Milano, Mondadori, fanno risuonare tra le pagine di questo piccolo, grande capolavoro per bambini.

L’ obbiettivo è chiaro, tutti sono a caccia di un orso, ma non uno qualunque, uno grande e grosso, perché loro paura non hanno.

E non basterà un campo di erba frusciante (Svisch svusch!), un fiume freddo e fondo(Splash splosh!), una melma densa e limacciosa (Squelch squalch!), un bosco buio e fitto (Scric scroc!), una tempesta di neve che fischia (Fiuuuuu huuuu!) o una grotta stretta e scura (Brrrrr brrrr!) ad intimorirli dal raggiungere, ciò che con tanto impegno e forza di volontà, stanno cercando.

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E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSi!

Chi trova un pinguino…

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Per ogni “ C’ era una volta” la sua favola e ad ogni storia, anzi, questa storia, il suo pinguino.

Sì, avete capito bene un pinguino, che è il tenero, schivo e silenzioso protagonista di “Chi trova un pinguino…” scritto da Oliver Jeffers, edito da Zoolibri.

Tutto inizia come nelle migliori favole con un “ C’ era una volta” ma accompagnato dal suono di un campanello. E fu così che un bambino si trovò sull’ uscio di casa un pinguino, che proprio non voleva staccarsi da lui tanto da seguirlo ovunque.

Il bambino cercava di capire cosa volesse, e chiedi di qua, all’ ufficio degli oggetti smarriti, e chiedi di là, agli uccelli e alla sua papera di gomma, senza avere alcuna risposta decise di fare da sé. Scoprì che i pinguini venivano dal Polo Sud così decise di mettersi in viaggio per riportarlo a casa, durante la traversata in barca, il bambino gli raccontava mille storie e quando furono giunti lì, salutò il pinguino e fece rotta verso casa. Continua a leggere