E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSI!

La grande fabbrica delle parole

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«C’è un paese dove le persone NON PARLANO quasi mai. È il paese della grande FABBRICA DELLE PAROLE. In questo strano paese per poter pronunciare le parole bisogna comprarle e inghiottirle.»

La fabbrica lavora senza sosta notte e giorno, per produrre le parole di tutto il mondo, in tutte le lingue, di tutte le razze.

Lì vivono Cybelle e Philéas, abitano in quel paese dove parlare costa molto, perché le parole sono care e non si pronunciano spesso.

Capita che a volte si trovino in sconto o che il vento le porti via. Quando accade, i bambini escono fuori con i retini acchiappafarfalle per catturarne qualcuna.

Philéas, un giorno, riuscì a catturarne tre “ciliegia, polvere, seggiola”e visto che è innamorato di Cybelle decide di regalarle alla sua amata per il suo compleanno. Continua a leggere

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Shh!

ABBIAMO UN PIANO

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Fate silenzio piccoli lettori, questa storia non può essere raccontata ad alta voce, non perché ci sia qualcuno che dorme o che odia i rumori forti, semplicemente perché c’è un piano da mettere in atto.

Quindi Shhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!

E fu così che quattro piccoli, avventurosi omini, di cui tre dotati di retino, si avventurarono in un bosco fitto e scuro, su di uno sfondo blu dalle mille sfumature, a caccia di un uccellino.

Ma non un uccellino qualunque anzi… Continua a leggere

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Oh, i colori!

oh, i colori

Quando le parole restano vuote e la fantasia non riesce a spiegare la realtà allora i colori sono l’unica soluzione possibile. È proprio quello che Piet Grobler e Luján Jorge disegnano tra le pagine di Oh, i colori! Lapis edizione.

Una delicata poesia, con testo bilingue italiano-spagnolo, conduce lievemente, quasi in punta di piedi, il lettore nell’universo dei colori attraverso metafore, assonanze, rime. Continua a leggere

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La zebra che correva troppo veloce

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Quando in una storia ci sono strisce bianche e nere, una grande proboscide e un rosso cinguettio, allora state sicuri di avere tra le mani il libro giusto, per chi fa della velocità la propria ragione di vita.

Scritta così, sembra strano anche a me, forse ho corso troppo, quindi andiamo per ordine e diamo ad ognuno il proprio limite di velocità…

Zebra, Elefantino e Uccelletto rosso erano tre migliori amici, di quelli del cuore, con i quali condividi tutto, fai di tutto e ci parli di tutto, anche se ognuno ci metteva del suo.

Infatti Zebra conosceva i giochi e i divertimenti, Elefantino sapeva un sacco di cose interessanti e Uccelletto era divertente.

Ma tra i tre, quello che proprio correva e correva e correva più veloce era Zebra, tanto che, un giorno fece girare la testa ai suoi due amici, che spazientiti decisero di non giocarci più «Non ascolti… fai troppa confusione» e lo lasciarono da solo. Continua a leggere

E POI DICONO CHE I LIBRI SONO NOIOSI!

Papà-isola

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Orsa Betty e orso Gigi sono una coppia felicemente e orsamente sposata e tra poco Gigi diventerà papà. Dopo un momento di euforia iniziano per l’orso, futuro papà, le domande, che tutti iniziano a porsi, alle prese con un nuovo evento, che cambierà la propria vita.

«Sarò un bravo papà?» si chiede Gigi l’orso. «Un super papà sa fare questo e quello. Sa nuotare e costruire, sa giocare a pallone e fare un sacco di altre cose che io non so fare!» Continua a leggere

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IO SONO MALALA

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Valle dello Swat, Pakistan, 9 ottobre 2012, ore dodici. La scuola è finita, e Malala insieme alle sue compagne è sul vecchio bus che la riporta a casa. All’improvviso un uomo sale a bordo e spara tre proiettili, colpendola in pieno volto e lasciandola in fin di vita. Malala ha appena quindici anni, ma per i talebani è colpevole di aver gridato al mondo sin da piccola il suo desiderio di leggere e studiare. Per questo deve morire. Ma Malala non muore: la sua guarigione miracolosa sarà l’inizio di un viaggio straordinario dalla remota valle in cui è nata fino all’assemblea generale delle Nazioni Unite. Oggi Malala è il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere, ed è stata la più giovane candidata di sempre al Premio Nobel per la pace. Questo libro è la storia vera e avvincente come un romanzo della sua vita coraggiosa, un inno alla tolleranza e al diritto all’educazione di tutti i bambini, il racconto appassionato di una voce capace di cambiare il mondo. Continua a leggere