Museo di Paleontologia visita per bambini 17/05

visita museo paleontologia

Domenica 17 maggio 2015 alle 10:00 si terrà “A SPASSO NEL TEMPO” presso il Museo di Paleontologia della Federico II, a cura di SireCoop.

Nel lato Ovest del monastero dei Santi Marcellino e Festo, attiguo all’elegante chiostro considerato uno dei luoghi più belli della Napoli del Cinquecento, ha sede il Museo di Paleontologia della Federico II, fondato nel 1932 con l’istituzione dell’omonima Cattedra. I bambini e le loro famiglie sono invitati alla scoperta di questo particolare tesoro di arte e scienza, dove, accompagnati dagli operatori Siti Reali, potranno conoscere alcuni dei 50.000 reperti conservati nel Museo e provenienti da varie parti del mondo.

Si visiteranno la sala degli invertebrati, dove si possono ammirare tutti i gruppi animali e vegetali che hanno popolato il nostro pianeta, la sala dei rettili estinti, che espone Rettili terrestri, volanti e marini; la grande sala del Capitolo – dove è esposto lo scheletro dell’Allosaurus fragilis, un dinosauro carnivoro risalente al Giurassico superiore – e la sala dei mammiferi, tra cui meritano di essere segnalati il cranio di Elephas antiquus italicus e lo scheletro di Metaxytherium medium, mammifero marino appartenente all’ordine dei Sirenidi: i bambini potranno compiere così un viaggio nel tempo alla scoperta degli organismi estinti che abitarono il nostro pianeta milioni di anni fa! Al termine dell’itinerario ai piccoli partecipanti verranno distribuiti quiz e domande per apprendere in modo divertente i contenuti della visita, oltre che un premio goloso.

Il programma

– 10,00 Raduno partecipanti presso largo San Marcellino (ingresso facoltà di Geologia) – Napoli

– 10,30 Inizio della visita

– 12,00 Conclusione delle attività

Età consigliata 

la visita è destinata ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni

Costo:

bambini: 6,00; genitori/accompagnatori: costo del biglietto d’ingresso 4,00

Info e prenotazioni

la prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro venerdì 15 maggio

081/263250  – 392 2863436 – cultura@sitireali.it

Letture in città

leggono

 

Attenzione attenzione! Sabato si legge!

Alle 11 appuntamento alla Casa di U’ con le Letture Animate.

Il libro protagonista di questo sabato è “Sei mariti per una topina” edito da Lavieri, Trotte-Pirouette è innamorata di un topolino grigio ma sua madre, la bianca regina dei topini, non è d’accordo. La regina vuole trovare per sua figlia un marito migliore che la possa proteggere dai pericoli della vita. Inizia allora il suo vagare alla ricerca di pretendenti sempre più grandi: il gatto, il cane, il leone etc. finchè un giorno…

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sabato 16 maggio ore 11.00

ingresso euro 3

Contatti Casa di Ù – Napoli

Via Carelli, 19 (traversa di via Luca Giordano)

Zona Vomero nei pressi della ZTL  80128 – Napoli

 

 

 

Consueto appuntamento con le Merende Letterarie alla Libreria Ubik.

Questo mese il tema è”Fuori dagli stereotipi, dentro la realtà“, letture ad alta voce di albi che raccontano la naturalezza con la quale i bambini vivono la diversità.

“Non esistono cose da maschi e cosa da femmine” gridano i piccoli protagonisti di questi libri.

I bambini sono portati naturalmente e liberamente ad esplorare la propria identità e al rispetto di quella dei compagni, e questi libri sono anche uno spunto, un invito agli adulti perchè ne accompagnino senza ansia la crescita.

 

LIBRERIA UBIK

SABATO 16 MAGGIO ORE 16.00

ingresso gratuito

letture a cura di Milleunastoria

Merende Maggio 2015

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Presso la Libreria Montelibrario alle 16,30 lettura laboratorio su “La gabbianella” una favola dedicata ai bambini dai 3 ai 5 anni.

via Portacarrese a Montecalvario, 69 Napoli

foQus – fondazione quartieri spagnoli

info@montelibrario.it

 

ingresso gratuito

 

 

I bambini di Napoli e le prove INVALSI, bilancio

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A qualche giorno di distanza dalle prove INVASI delle scuole primarie, si tirano le somme dell’adesione delle famiglie napoletane. Tenendo presente che alla loro età non si è certo potuto trattare di “filoni di massa”, sembra che la protesta contro la riforma della scuola espressa in forma massiccia dagli insegnanti di tutti gli ordini il giorno 5 maggio attraverso lo sciopero, abbia avuto un certo riscontro di “solidarietà” anche con l’astensione delle famiglie dalle prove INVALSI somministrate nelle classi seconda e quinta nei due giorni successivi (6 e 7 maggio).

Ma vediamo più nel dettaglio come è andata scuola per scuola, scorrendo i commenti sul facebook di Napoli per Bambini.

L’adesione ha attraversato tutti i quartieri della città e dintorni, con adesioni addirittura totali in alcuni casi, e si è diffusa attraverso la formula del tam-tam delle chat di Whats App: il Convitto V.Emanuele al Centro Storico, una scuola di Pianura (vedi foto), la Madonna Assunta a Bagnoli, il 54mo Circolo (vedi foto), la Gadda di Quarto, la “Scudillo ” ai Colli Aminei, l’Andrea Doria a Fuorigrotta, la Piscicelli  e la Vanvitelli al Vomero, la primaria di Portici, la Bracco, la primaria di San Giorgio a Cremano, la De Amicis (una sola classe), la Onorato Fava, la Foscolo Oberdan con plessi Ventaglieri ed ex nautico, il 35 circolo Scudillo in via Saverio Gatto (Colli Aminei), l’ottavo circolo di Lago Patria, il 4° Circolo Maria Cristina di Savoia, il 48 Circolo, la I.C. Sauro-Pascoli e I.C. Caro-Berlingieri di Secondigliano, l’I.C.Fiorelli.

Cosa hanno fatto i bambini, visto che sono rimasti a casa per tre giorni consecutivi?

Sono rimasti con i genitori a fare in alcuni casi piccoli laboratori suggeriti dalle maestre (come nel caso della Madonna Assunta), o con i nonni, o a casa di un amichetto a turno.

La protesta è nata anni fa alla scuola Madonna Assunta. A memoria di Giansandro Morelli e Luisa Adamo, genitori di bimbi della Madonna Assunta oggi in quinta elementare, è “da sempre” che la loro scuola non fa le Invalsi. “I nostri due figli non le hanno mai fatte”.

L’astensione dalle prove è stata sempre a carico degli insegnanti che hanno perso lo stipendio del giorno aderendo allo sciopero? “No. Normalmente negli anni è stato adottato questo schema: il primo giorno di Invalsi scioperano le insegnanti e quindi noi non mandiamo i ragazzi a scuola per mancanza di docenti. Il secondo giorno in maniera volontaria teniamo i nostri figli a casa. Per noi genitori/lavoratori è un grosso sacrificio astenere i bimbi dalla scuola, in quei giorni alcuni di noi sono costretti a non andare al lavoro oppure approfittare, per chi ancora ne ha, degli immancabili ed insostituibili nonni.”

Infine, la domanda più importante: perché protestare contro queste prove? non le ritenete un misuratore adatto?
“La nostra scuola ha come centralità didattica il rispetto dei tempi di apprendimento dei singoli alunni e il ragionamento più che l’apprendimento della nozione. 
Per intenderci i tempi di acquisizione della comprensione della lettura non sono in una classe tutti sincronizzati e maturi al secondo anno scolastico, ma i test Invalsi pretendono che la lettura e comprensione di un testo vengano fatti anche in un tempo ristretto. Non penso che ciò possa essere vissuto da bimbi di 6/7 anni in maniera così disinvolta come vuole farci credere chi è pro-invalsi!
Per quanto riguarda “il ragionamento vs il nozionismo” penso che anche per i più grandi (intendo per i bambini di quinta) questi tests non misurano la riflessione critica e la capacità di esporre il pensiero ma sopratutto misurano l’acquisizione banale di una serie di informazioni esaltando la performance del singolo e tralasciando il grosso lavoro di gruppo con cui si giunge alla conoscenza”.

Ma come abbiamo visto dall’elenco delle scuole, la protesta non si è diffusa solo per chi adotta metodi innovativi come la Madonna Assunta.

Grosse perplessità presenta la somministrazione a bambini dislessici o diversamente abili, che spesso vengono comunque tenuti a casa nel giorno di tali prove.

Domani 12 maggio tocca al test Invalsi per la seconda superiore.

In questo caso si tratta di adolescenti, quindi più autonomi nelle loro scelte, anche se la vicinanza degli scrutini finali secondo alcuni potrebbe essere un deterrente per l’adesione a tale protesta che ad esempio c’è al Liceo Pansini (in genere le proteste studentesche si concentrano ben lontano dalla fine dell’anno).

Week-end della Mamma

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In agenda scoprirete nei dettagli tante idee per domenica 10festa della mamma, coccolata un po’ dappertutto, tra libri a tema, eventi a tema e ingressi gratuiti: al Museo Madre, a Città della Scienza, a Casa di U.

E non solo. Bimbimbici torna dopo un anno alla Mostra d’Oltremare con bici, giochi e letture per tutta la famiglia e si potrà raggiungere la mostra unendosi ai gruppi in bici che partono da Chiaia, Fuorigrotta e Vomero. La giornata alla Mostra d’Oltremare può concludersi con il Teatro dei Piccoli dove “L’usignolo dell’imperatore” è adatto dai 3 anni in su.

Se amate la musica e vorreste che i bimbi si avvicinino ad essa, i Family Concerts in Floridiana introdurranno i bimbi alla tromba.

A Portici gli “studenti in mostra” prevede attività per bambini sull’alimentazione.

Sin da piccolissimi si può lavorare sui “sensi” negli spazi aperti di “Le jardin” di Castel Sant’Elmo.

Se volete rivedere a basso costo al cinema “Alla ricerca di Nemo”, il cinema UCI di Casoria vi aspetta.

Ma iniziamo a parlarvi di stasera, venerdì 8: se vorrete regalare ai vostri bimbi uno speciale pigiama party, nel frattempo voi mamme potrete godervi un’uscita in coppia o magari tra amiche!

Sabato 9 arteteca at work porta i bimbi a dipingere su tela nell’estemporanea di pittura alla scoperta del Borgo di Sant’Eligio (voi mamme… approfittate della “solitudine” 😉 ) .

Torna Ti accompagno per MANN attività per bambini al Museo Archeologico.

Oppure preferite una visita alle attività didattiche delle “fattorie aperte” della Campania? forse siete ancora tempo per prenotare!

I Musei delle Scienze in Primavera offrono l’ingresso gratuito e in più i bimbi potranno trasformarsi in piccoli ricercatori, scambiarsi fossili e incontrare Alberto Angela alla mostra-mercato di questo week-end.

La “mostra meraviglia” alle Scalze offre invece visite guidate, guarattelle e concerto della Scalzabanda a Montesanto.

Astrofili e astronomi assisteranno i bimbi in un’osservazione del sole a Materdei (gratis; Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo).

L’Orto Botanico accoglie i Teatrini con lo spettacolo “Le favole della saggezza”.

Una visita spettacolo molto suggestiva si svolge all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere (non lo conoscete? è più piccolo solo del Colosseo!) dove si vedranno luoghi antichi ma si rifletterà anche sui diritti dell’uomo.

A Montelibrario si prepara una giornata sul Piccolo Principe (ultime ore per prenotarla).

Tanti laboratori sono in tutto il week-end (olimpiadi, cupcakes, nati per la musica, fiabe dell’altro mondo, crea le cornici durante l’aperitivo in famiglia) e tanti sono in settimana (L’America in quattro incontri, il viaggio nel libro, i Nati per Leggere, English for fun, i giovedì dell’archeologia a Salerno, i laboratori a Montelibrario, gli aperitivi nell’Orto e il nuovo spettacolo itinerante alle Grotte di Pertosa).

Buon week-end e.. approfondite in agenda 🙂

Fossili in mostra-mercato a San Marcellino (9-10 maggio)

mostra mercato

Vi va di scambiarvi fossili, minerali, insetti e conchiglie? allora la Mostra Mercato che si terrà il 9 e 10 maggio nel Chiostro di San Marcellino (Largo San Marcellino, 10) fa al caso vostro.

“Collezionare la Natura” è la mostra mercato/scambio di fossili, minerali, insetti e conchiglie, organizzata dal Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università Federico II di Napoli.

L’evento, che quest’anno giunge alla sua IX edizione, è diventato un appuntamento classico dedicato a chiunque voglia avvicinarsi alla Scienza attraverso la bellezza della Natura e scoprire l’affascinante mondo dei fossili, dei minerali, degli insetti o delle conchiglie.

Si tratta, inoltre, di un’occasione per incontrare personaggi della divulgazione scientifica e della ricerca.

Anche quest’anno, sarà ospite d’onore della manifestazione Alberto Angela che, con il suo racconto “I Tre giorni di Pompei”, sabato 9 maggio alle ore 11.30, nella chiesa di San Marcellino, incontrerà i suoi fedeli ammiratori.

Domenica 10 maggio, invece, alle ore 11.00, sarà la volta di Andrea Travaglini, ricercatore della Stazione Zoologica “Anton Dohrn”, che parlerà di “Collezionare animali marini per la scienza e la vendita: il caso della Stazione Zoologica di Napoli”.

Come sempre, i suggestivi spazi del chiostro, ospiteranno gli stand degli espositori che con le loro collezioni stimoleranno la curiosità di adulti e bambini verso la natura e le sue meraviglie, permettendo di osservare (e a volte anche di toccare) la bellezza e la varietà delle forme che il mondo naturale è in grado di offrire.

Due particolari iniziative, poi, arricchiranno l’offerta: “Osservando in alto…” con la quale, chiunque potrà osservare dal vivo le famose macchie solari, grazie a uno speciale telescopio e alla (ormai storica) collaborazione dei ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, mentre i ricercatori dell’unità Museo, Archivio e Biblioteca della Stazione Zoologica “Anton Dohrn”, presenteranno ai piccoli ospiti “Gli abitanti del mare”.

Inoltre, per tutta la durata della manifestazione, sarà possibile visitare il Museo di Paleontologia dove, certamente, i più piccoli resteranno a bocca aperta davanti ai fossili dei grandi predatori della Preistoria.

Anche quest’anno, infatti, particolare attenzione sarà riservata proprio ai visitatori più giovani che potranno cimentarsi nel ruolo di piccoli ricercatori, osservando e disegnando i reperti naturalistici, guidati dagli esperti delle Associazioni Ediacara, Naturalia e Zoon che, conTi parlo di…”, racconteranno le meraviglie della mineralogia, zoologia, antropologia, paleontologia e fisica. Infine, “La Terra é…” e “Collezionare piante”, saranno le esperienze didattiche proposte dalle Associazioni studentesche di Scienze Geologiche e di Scienze Naturali del’Università Federico II che, per il primo anno, parteciperanno alla manifestazione.

Dove: Chiostro dei Santi Marcellino e Festo, L. go San Marcellino 10, Napoli.

Quando: sabato 9 maggio 2015 ore 10.00 – 19.30 e domenica 10 maggio ore 9.30 – 19.00.

Costi: adulti € 2.50; bambini fino a 6 anni e studenti universitari € 1.00.

Informazioni: 081 2537517, 0812537587; muspaleo@unina.it; codidatticacm@unina.it; www.musei.unina.it

Sangue e Arena, i diritti dell’uomo in scena a Capua Antica

sangue e arena

Sono stata a vedere lo spettacolo “Sangue e Arena” l’anno scorso con i miei figli e i loro amichetti. L’appuntamento conclude questa stagione di visite spettacolo 2015 de Le Nuvole.

Per esperienza posso dire che è bene non svelare troppo di uno spettacolo come questo che si basa tanto sulla sorpresa (fui anche sorteggiata per essere coinvolta in prima persona nello spettacolo). Un’esperienza dagli 8 anni in su molto interessante nella cornice spettacolare dell’Anfiteatro Campano nell’attuale Santa Maria Capua Vetere che come illustra il nome stesso si trova sul sito archeologico dell’antica Capua romana.

Un patrimonio di enorme importanza a pochi chilometri da casa, che, come tanti altri, probabilmente non conosciamo, prende vita con uno spettacolo coinvolgente e istruttivo. L’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere è per dimensioni secondo solo al Colosseo.

Le storie dei gladiatori, con le loro gesta e le loro sofferenze, sono esperienze di vita reali che dal passato giungono a noi grazie alla forza della memoria e del racconto.

 

Un bar-ristorante biologico subito dopo la biglietteria, appena ristrutturato, vista scavi, proprio all’ingresso del sito archeologico può essere il degno punto di partenza e di arrivo della vostra escursione 🙂

Appuntamento quindi all’Anfiteatro Campano di S.Maria Capua Vetere (CE) nella mattina di domenica 10 maggio 2015 alle ore 12.00 con Le Nuvole.

La storia del luogo e le tematiche affrontate negli interventi teatrali – ricorda Fabio Cocifoglia, che ha curato i testi e la messa in scena – rappresentano, crediamo, l’occasione giusta per affrontare con i ragazzi alcune storie di uomini che hanno vissuto o vivono in condizione di schiavitù. Inoltre, in particolare con gli studenti (repliche per le scuole sono previste dal 6 al 12 maggio 2015 alle ore 9.30 e 11.30 n.d.r.) e le famiglie del territorio, ci auguriamo che questo evento possa far emergere e consolidare un autentico senso di appartenenza verso questo ‘luogo’ così significativo”.

SANGUE E ARENA è per un numero limitato di partecipanti, la prevendita è attiva sul sito www.etes.it, altre info sono disponibili a richiesta ai recapiti 081.239.5653 (lun./ven. – 9.00/17.00) e info@lenuvole.com e su www.lenuvole.com. o olla pagina facebook teatrolenuvole.

 

Dove:

Anfiteatro Campano di S.Maria Capua Vetere P.zza Ottobre I – S.Maria Capua Vetere (CE)

con Enzo Musicò, scrittura e messa in scena Fabio Cocifoglia, consulenza scientifica Maria Laura Chiacchio.

 

Costo:

€ 8,00 posto unico (oltre ingresso al sito per i soli adulti)_prevendita www.etes.it

Info:

Manuela Urciuoli 081.239.5653 (feriali 9.00/17.00) info@lenuvole.com_www.lenuvole.com